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Vino e alcolici: boom di interesse online

Vino e alcolici: boom di interesse online

Anche a causa della pandemia, In Italia si è registrato un +1110,2 per cento, con i giovani a farla da padroni (fascia d'età 18 – 24 anni), con incremento del 209,2 per cento

Nel 2020 si è più che raddoppiato l’interesse online per le bevande alcoliche. In Italia si è registrato un +1110,2 per cento, con i giovani a farla da padroni (fascia d’età 18 – 24 anni), con incremento del 209,2 per cento. I dati arrivano dall’ultima ricerca di Idealo, portale internazionale di comparazione dei prezzi.

A comprare alcolici online sono soprattutto gli uomini, con una percentuale che nel 2020 è salita del 100,6 per cento contro il +65,3 per cento delle donne. Dopo i giovani, la fascia più attratta dall’acquisto online di alcolici è quella tra i 35 e i 44 anni (+91,2 per cento), quindi tra 25 e 34 anni (+88,8 per cento). Cresciuto l’interesse pure nella fascia degli over 65, +27 per cento, tre volte superiore rispetto alla crescita d’interesse verso l’e-commerce in generale (+9 per cento nel 2020 tra gli ultra sessantacinquenni).

A livello di fasce d’orario, la ricerca avviene in particolare la domenica sera, tra le 21 e le 22, e da mobile (+125,1 per cento rispetto al 2019).

La classifica regionale vede in testa il Molise (oltre +200 per cento), quindi il Friuli Venezia Giulia (+196,2 per cento) e la Basilicata (+191,1 per cento). Chiudono la classifica l’Umbria (+76,1 per cento), la Liguria (+41 per cento) e la Valle d’Aosta (+39,6 per cento).

Un vero e proprio boom quello che ha interessato i vini (+446 per cento), a seguire cognac e brandy (+247,6 per cento) e vodka (+242,7 per cento).

In Inghilterra e Spagna c’è stata una crescita d’interesse ancora superiore all’Italia, rispettivamente +194,8 per cento e +171,1 per cento. Meno marcata la crescita in Germania (+47,7 per cento), Austria (+33,4 per cento) e Francia (+29,6 per cento). Italiani e austriaci cercano in particolare spumanti, Prosecco e Champagne, negli altri Paesi il whisky.

Questa crescita esponenziale degli acquisti online degli alcolici ha una spiegazione nel covid che ha impedito le degustazioni e l’apertura delle cantine e dei negozi. I mesi con il maggior interesse sono stati agosto e dicembre. Nel primo caso, gli utenti si sono concentrati su gin e vodka. A fine anno su spumante, prosecco, champagne, cognac, brandy, liquori, rum, superalcolici e acquaviti, vini e whisky.

Acquistare online significa anche risparmiare: nel mese più conveniente, siamo nell’ordine del 10,9 per cento, il risparmio medio in alcuni casi può arrivare al 20 per cento, in particolare per rum, cognac e brandy.

“L’anno 2020 è stato senza dubbio un anno caratterizzato da crescita e successo straordinaria per tutto l’e-commerce. Non fanno eccezione il vino e gli alcolici, con un interesse online più che raddoppiato – ha dichiarato Filippo Dattola, Country Manager di idealo per l’Italia – Senza mai dimenticare l’importanza di un consumo, moderato e consapevole, quindi responsabile, di vino e alcolici, l’aumento delle intenzioni di acquisto online ha spiegazioni anche nella nascita e crescita, nell’ultimo anno, di molte nuove enoteche digitali con interessanti selezioni e offerte oltre che nella digitalizzazione delle vendite da parte di cantine e aziende vinicole che hanno dovuto far fronte ai cali nelle vendite offline a causa della pandemia”.

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