What’s New in Italy
Nuovi dazi Usa: vino italiano ancora salvo

Nuovi dazi Usa: vino italiano ancora salvo

Penalizzate ancora la Francia e la Germania, la ministra per le Politiche Agricole Teresa Bellanova dice: "Non è tempo per guerre commerciali"

Il vino italiano è di nuovo salvo dallo spauracchio dazi americani. La nuova lista non comprende il prodotto Made in Italy e va a colpire, invece, di nuovo i competitor della Francia. Ad annunciare la lieta novella Ernesto Abbona, presidente dell’Uiv, l’Unione italiana vini. Tra gli altri Paesi europei che invece devono fare i conti con la scure dazi, nel contenzioso iniziato con Airbus, è la Germania. In questo modo, gli Stati Uniti vanno a compensare le riduzioni di tariffe applicate a Grecia e Gran Bretagna.

Secondo le elaborazioni su base dogane dell’Osservatorio del Vino di Uiv, gli Usa sono il primo buyer di vino al mondo e l’Italia è il primo Paese fornitore. La ministra italiana delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, così commenta la decisione dell’Ustr, United States Trade Representative.

“Ancora una volta abbiamo scongiurato il rischio di danni irreparabili per le nostre eccellenze agroalimentari e una filiera che la pandemia ha messo duramente a prova. Adesso più che mai non è tempo di guerre commerciali”. E poi ancora: “Un’ottima notizia per le nostre filiere agroalimentari, soprattutto quelle che negli anni sono state capaci di conquistare quote di mercato sempre più rilevanti nell’export verso gli Usa. E la dimostrazione evidente che quando a muoversi è, all’unisono, un intero sistema-paese, politica e diplomazia, i risultati arrivano”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *