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Agriturismi: Italia Paese leader

Agriturismi: Italia Paese leader

La vacanza cult del 2020 è proprio nelle strutture agrituristiche: si spera che l'estate possa risollevare le sorti dopo l'emergenza sanitaria che ha penalizzato il settore

La vacanza imperdibile 2020 è quella in agriturismo e l’Italia è Paese leader. Ha 24 mila strutture di questo tipo che, quest’anno, permettono il distanziamento proteggendo dall’affollamento. Si sono organizzati, gli agriturismi: c’è chi offre il pranzo sul plaid con piedi sull’erba, chi l’agri-aperitivo, altri ancor a bordo piscina o tra i filari. E ancora: c’è chi propone una cenetta romantica tra i vigneti.

In Italia, gli agriturismi offrono 253 mila posti letto e 442 mila posti a tavola. “A far scegliere l’agriturismo nell’estate del covid è certamente l’opportunità di conciliare la buona tavola con la possibilità di stare all’aria aperta avvalendosi anche delle comodità e dei servizi offerti. Se la cucina è una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo, sono sempre più diffusi programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking, ma non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici”.

Le aziende agrituristiche si organizzano sempre meglio e sono al passo con i tempi. C’è chi offre alloggio e pasto completo, chi colazioni al sacco oppure lo spazio per picnic, per tende, roulotte e camper. Quest’anno si tende alla prenotazione last minute. Si può scegliere sui siti www.terranostra.it e www.campagnamica.it, ma non manca naturalmente chi utilizza il passaparola tra parenti e amici. Per vivere in tutta tranquillità la sosta e il soggiorno nelle aziende agrituristiche l’associazione Terranostra di Coldiretti ha stilato un protocollo di sicurezza con i comportamenti sia per i servizi di ristorazione che per l’alloggio. Sul sito di Terranostra si scopre anche chi accetta il bonus vacanze.

L’anno passato, l’agriturismo italiano ha raggiunto la cifra record di 14 milioni di pernottamenti. Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, si prevede un forte calo di presenze e fatturato per la prima volta nella sua storia in Italia, dove le strutture sono state regolamentate a livello statale nel 1985. L’estate può risollevare parzialmente le sorti, in particolare con l’arrivo di turisti stranieri, specialmente tedeschi.

Diego Scaramuzza, presidente di Terranostra, precisa: “In quasi 2 Comuni italiani su tre sono presenti strutture agrituristiche con una netta prevalenza dei piccoli centri dove nasce il 92 per cento delle tipicità agroalimentari Made in Italy”.

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