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Delivery food stellato: gli chef italiani sopravvivono così

Delivery food stellato: gli chef italiani sopravvivono così

Le chiusure per coronavirus hanno consigliato i ristoratori di proporre menu gourmet da portare via: "Per dare uno scampolo di normalità agli italiani che stanno a casa"

Due mesi di chiusure pesano sui ristoranti, in particolare quando sono a conduzione familiare. Molti brand dell’alta cucina italiana, in questo periodo di quarantena forzata, stanno sperimentando il delivery d’autore, ossia piatti consegnati a domicilio con la firma degli chef.

Il Convivio Troiani di Roma porta casa piatti già fatti o da completare e ha iniziato pure nei week end, per la soddisfazione dello chef stellato Angelo Troiani, “con efficaci tecniche di pastorizzazione e confezionamento che non mettono a rischio qualità e salubrità del prodotto. Vogliamo renderci utili e stare vicino alla clientela, cercando di trasmettere allegria e positività con i nostri piatti, per un momento diverso nella monotonia della quarantena. Curiamo anche gli abbinamenti, proponendo i vini della carta online scontati del 30%. Ci siamo ogni giorno fino a tarda sera per informazioni e supporto nella realizzazione dei piatti”.

Niko Romito, tre stelle, sempre a Roma ha fatto un accordo con i rider di Deliveroo.it e consegna pollo fritto intero, la vignarola, i carciofi alla giudìa e le bombe calde del suo bistrot-panificio di piazza Verdi. “Le esigenze e i bisogni, da un giorno all’altro, sono completamente cambiati. Io sono un cuoco, ho dichiarato che non cucino a casa perché cucinare per me non vuol dire solo fare un piatto buono, vuol dire aprire le porte dei miei ristoranti e accogliere i miei ospiti in un mondo fatto di sapori, di gusto, di gesti e di attenzioni che diventano esperienza totalizzante, che deve vivere nella memoria di chi ha riposto la propria fiducia in me. Ora le porte dei miei ristoranti non posso ancora riaprirle, ma ragionando con il team, abbiamo capito che abbiamo tutti gli strumenti, le conoscenze e le competenze per portare il nostro ristorante nelle case di tutte le persone che, dalla colazione a cena, vogliono riassaporare uno scampolo di normalità”.

A Novara, Gianpiero Cravero, chef e proprietario di due ristoranti, ‘Convivium’ e ‘Cravero Osteria Contemporanea’, punta su un menu delivery “alla carta”, su menu completi per le ricorrenze e sulla consegna gratuita effettuata in proprio e la selezione di vini a prezzi scontati. “Bisogna pensare a piatti adatti a essere trasportati, riscaldati in casa e consumati qualche ora dopo la preparazione. Per questo, nel menu, abbiamo inserito consigli su come riscaldare il forno”.

A Senigallia, il bistellato Moreno Cedroni ha lanciato Anikò Delivery per i clienti di prossimità. “I nostri prodotti unici che hanno riformulato il concetto di street food, e il cibo immortale, le conserve potranno entrare direttamente nelle case dei clienti, per creare un momento di ristoro speciale e appagante e alleviare la pesantezza di questo momento. Nel frattempo, cerco di mantenermi sereno pensando al dopo, all’estate che arriverà. Nutro la speranza che per l’estate avremo sconfitto il coronavirus e finalmente potremo ripartire cercando una nuova normalità”.

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