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Morti sul lavoro: 3 al giorno, “una strage” per i sindacati

Morti sul lavoro: 3 al giorno, “una strage” per i sindacati

Nei primi otto mesi del 2019 sono già 685, dal 2009 si contano 17 mila morti bianche. Landini: "Istituire la patente a punti per gli appalti"

Tre morti al giorno sul lavoro: è il triste bollettino italiano. Da gennaio ad agosto se ne contano 685. Dal 2016 a oggi, c’è stato un aumento per niente incoraggiante del 10 per cento. I sindacati parlano di “strage’ e aggiungono che dal 2009 sono 17 mila le morti bianche.

Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, lancia la sua proposta: “Istituire una patente a punti sugli appalti. Le imprese dove ci sono stati troppi infortuni devono essere segnalate, anche perché gli ispettori che dovrebbero vigilare sulla sicurezza, in un decennio, si sono praticamente dimezzati”.

Manifestazioni si sono svolte in tutta Italia per chiedere tutela e sicurezza. La principale a Palermo. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a questo proposito ha detto: “Iniziative come quelle promosse su tutto il territorio nazionale accrescono la consapevolezza del valore della formazione. Tutti, dai dirigenti d’impresa ai singoli lavoratori, sono chiamati a prestare la giusta attenzione al rispetto delle norme e degli standard più avanzati e l’impegno comune è condizione per raggiungere il traguardo di una maggiore sicurezza”. Il ministro delle Politiche Agricole, Teresa Bellanova, aggiunge che bisogna “stroncare il caporalato”.

I dati Inail impongono una riflessione profonda. Nel 2018 sono stati denunciati più di 645 mila infortuni, 1.218 mortali. Nel 2019 si sta proseguendo sulla stessa linea: nei primi otto mesi dell’anno, abbiamo infatti più di 416 mila denunce di infortuni o di malattie professionali. Anche se i morti, 685, sono meno che nel 2017 quando furono 713, gli esperti dicono: “Non possiamo parlare di un reale miglioramento infortunistico, dal momento che il dato riferito al 2018 è pesantemente influenzato dal tragico crollo del Ponte Morandi e dagli incidenti stradali avvenuti a Lesina e a Foggia, eventi che da soli avevano determinato 31 morti sul lavoro”.

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