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Todi Festival 2019, il sindaco: “Mai così soddisfatto come questa volta”

Todi Festival 2019, il sindaco: “Mai così soddisfatto come questa volta”

Edizione fortunatissima, come testimoniato dai numeri e dall'eco avuta sulla stampa locale e nazionale, oltre che nei telegiornali e nelle trasmissioni tv

“Raramente mi è successo di dirmi soddisfatto di una manifestazione come per questa edizione del Festival”. Apre così la conferenza stampa di resoconto del Todi Festival il sindaco della città, Antonino Ruggiano. Un’edizione, la numero 33, che per il quarto anno consecutivo è stata affidata all’Agenzia Sedicieventi, con il patrocinio del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, con il patrocinio e il contributo di Comune di Todi, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Etab, Camera di Commercio di Perugia. E con il sostegno prezioso delle realtà imprenditoriali e non: Roccafiore, Todini, Emi, Spazzoni e Graphic Masters. Con la collaborazione, infine, di associazioni culturali come Todi per l’Arte e ProTodi.

Nella Sala giunta del Comune, per parlare di numeri, oltre al primo cittadino tuderte, erano presenti il direttore artistico della manifestazione Eugenio Guarducci e il direttore generale Daniela De Paolis. Ruggiano ha detto ancora: “Sono particolarmente soddisfatto per il grande coinvolgimento della città a tutti i livelli, per i numeri che hanno dato ragione alle nostre scelte e a quelle della direzione artistica. Ma tra i principali motivi per i quali Todi crede nel Festival c’è l’opportunità di essere sotto i riflettori dei grandi media nazionali e, da questo punto di vista, il successo non poteva essere maggiore”. Rassegna stampa fondamentale negli incontri futuri con i ministeri per chiedere i finanziamenti.

La parola è passata quindi a Guarducci: “Dopo questi primi quattro anni di direzione artistica sarà più facile per coloro che hanno a cuore il futuro di Todi Festival, e in primis per l’amministrazione comunale, tracciare un consuntivo basato su ciò che è successo non solo dal punto di vista delle scelte artistiche, ma dei risultati in termini di gestione dell’intero progetto, che si compone di molte altre azioni. A questo punto direi che siamo arrivati a un bivio importante: o darci fiducia su un progetto di media durata di almeno tre anni, che ci consenta di programmare meglio il nostro lavoro, oppure optare per un’altra scelta, che naturalmente siamo pronti a comprendere, garantendo comunque, fin da adesso, i necessari passaggi di consegna ma soprattutto la nostra gratitudine all’Amministrazione Comunale di Todi per averci consentito di maturare questa bellissima esperienza”.

Il Todi Festival 2019 si è diviso in nove giornate di eventi, dislocati in 27 location diverse, con 200 artisti coinvolti. Oltre 20 le proposte tra debutti, prime nazionali ed esclusive per l’Umbria. Sono stati registrati 2 mila spettatori al Teatro comunale, 70 all’ex granaio di Montenero che, come ogni anno, riapre eccezionalmente in occasione della kermesse. Grande sucesso per Matinée per bambini al Teatro dell’Istituto Ciuffelli – Einaudi e per lo spettacolo messo in scena dalle ospiti del Centro per i disturbi del comportamento alimentare.

Quattro le esposizioni di arte contemporanea e fotografia, firmate da Stefano Di Stasio, Paola Gandolfi – autori del bellissimo e apprezzatissimo manifesto, Paola Ghirotti, Alessandro Twombly e i 9 artisti della mostra diffusa Todi Open Doors: Flavia Bigi, Stefano Bonacci, Michele Ciribifera, Marino Ficola, Franco Losvizzero, Laura Patacchia, Silvia Ranchicchio, Francesca Romana Pinzari e Mario Santoro. Per la sezione Todi Off, curata del Teatro di Sacco e diretto da Roberto Biselli, in collaborazione con Teatro e Civica, sette gli spettacoli con un debutto nazionale. Ogni show ha avuto circa 140 presenti, con liste d’attesa che hanno superato le 40 persone e un totale di circa mille spettatori. Da aggiungere ancora 2 Masterclass e 1 Laboratorio di critica teatrale per un totale di 26 partecipanti provenienti da tutta Italia, un foglio quotidiano (Infinito Futuro), atteso ogni pomeriggio dal pubblico con impazienza e curiosità.

Vediamo ora anche i numeri della sezione enogastronomica. Con Gusto Tody by Loop, in taverna sono stati degustati menù a base di prodotti locali e di qualità, in più ci sono stati i due weekend, all’insegna della convivialità garantita dal Dopo Festival. Tutto esaurito, con liste d’attesa, anche per i tre appuntamenti con i Comedy Lab di Matthias Martelli. Non sono stati da meno gli appuntamenti all’insegna della musica nella Chiesa della Nunziatina, in collaborazione con i Maestri Fabrizio Dorsi, Guido Arbonelli, Natalia Benedetti e Chiara Parolo, così come i numerosi Incontri con l’Autore che hanno visto la partecipazione di Simone Savogin, Pino Tierno con Galatea Ranzi, Ferdinando Ceriani e Martina Galletta, Chiara Francini, il Premio Andersen 2019 Sandro Natalini, Filippo Orsini con Emore Paoli, Giovanni Dozzini e Massimo Mattioli con Laura Larcan, Emidio De Albentiis, Bruno Ceccobelli e Manfredi Maretti.

Novecento le pagine di rassegna stampa da parte di testate regionali e nazionali, quotidiani e periodici. Più servizi e speciali video del Tg1, del Tg2, di Rainews e Tgr Umbria e di programmi come La vita in diretta e Tuttifrutti; e ancora, servizi e interviste su Rai Radio3, Radio Vaticana e Rai Giornale Radio. Un ringraziamento ai media partner Rai Umbria, Teatro e Critica, La Platea e SaltinAria. Sul sito del Todi Festival ci sono state oltre 50 mila visualizzazioni. Negli ultimi 28 giorni, infine, su Twitter sono state 71.300 le visualizzazioni di tweet, su Facebook 14.749 le visualizzazioni di video (dalle 10.538 dell’anno scorso), per una copertura totale di 112 mila visualizzazioni.

Nel corso di Todi Festival 2019, sono stati promossi e degustati i prodotti del progetto Todi: le filiere del territorio, finanziati dalla Regione Umbria nell’ambito del Psr 2014 – 2020 mis. 16.4.2 – Attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercato locali.

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