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Tav: tratto italiano finanziato al 50% dall’Ue

Tav: tratto italiano finanziato al 50% dall’Ue

Autorizzata la pubblicazione dei bandi per i lavori in Italia del tunnel della Tav Torino-Lione: lo ha annunciato il presidente della Regione Piemonte

Il tratto italiano della Tav, da Bussoleno a Torino, sarà finanziato per il 50 per cento dall’Unione Europea. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Piemonte, il neo eletto Alberto Cirio: “E’ stata autorizzata la pubblicazione dei bandi per i lavori in Italia del tunnel della Tav Torino-Lione, è una giornata storica. Il cofinanziamento dell’Ue sale al 55 per cento per la parte internazionale”.

L’avvio della procedura per la parte italiana del tunnel di base significa aver completato il percorso degli affidamenti dei lavori per coprire i 57,5 chilometri del tunnel di base. L’importo complessivo, per quanto riguarda il lato italiano, dovrebbe essere di un miliardo di euro circa. L’invito a presentare la candidatura per gli interventi è diviso in due lotti, uno per i lavori di costruzione e uno per la valorizzazione dei materiali di scavo. Nei prossimi giorni, sulla Gazzetta Europea, sarà pubblicato con la clausola che ci sarà facoltà di interrompere senza obblighi e oneri la procedura di gara in qualunque momento, come previsto dal Codice degli appalti pubblici francese. Telt (la società incaricata di realizzare e poi gestire la linea Alta Velocità Torino – Lione) ha confermato l’impegno a controllare la volontà dei due governi, italiano e francese, al termine della selezione delle candidature. Dopo di che procederà all’invio dei capitolati di gara alle imprese.

Iveta Radicova, coordinatrice del Corridoio del Mediterraneo, si è rivolta a Italia e Francia, invitandoli a “portare avanti il progetto secondo gli accordi, con l’obiettivo di dare un contributo a superare le sfide ambientali comuni”. Cirio ha annunciato che scriverà a Conte: “L’Ue sollecita una parola chiara dal governo italiano sulla volontà di proseguire con l’opera. La Regione Piemonte chiede, quindi, al presidente del Consiglio di dare certezza all’Europa e consentire a Telt di inviare i capitolati alle imprese che parteciperanno ai bandi approvati”.

E ancora: “Chiediamo di nominare in fretta il presidente dell’Osservatorio per procedere con le compensazioni, oggi ferme, e su cui sono stati già stanziati 42 milioni di euro. Risorse che vanno immediatamente date al territorio. Ci batteremo per portare lo stanziamento complessivo, come promesso, a 100 milioni”.

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