What’s New in Italy
Tasse: albanesi e romeni quelli che pagano di più in Italia

Tasse: albanesi e romeni quelli che pagano di più in Italia

Il 48 per cento delle dichiarazioni esaminate si ferma a un reddito annuo di 3.700 euro, piuttosto improbabile. Evasione e sommerso i problemi

Quali sono gli stranieri che pagano più tasse in Italia? Al primo posto ci sono romeni e albanesi. Sono circa otto miliardi di euro del gettito Irpef, vale a dire il 4,3 per cento del totale, quelli che provengono dalle tasche degli immigrati che vivono e hanno un lavoro in Italia. Seppur di poco, si tratta di un dato in crescita rispetto all’anno scorso, quando eravamo al 3,6 per cento del totale. Ma si tratta anche di un dato piccolo, se rapportato a quasi 3,9 milioni di contribuenti, che hanno dichiarato poco meno di 53 miliardi di euro di monte redditi. Sommerso ed evasione fiscale sono due delle cause di un gettito così basso.

I dati sono stati resi noti dallo studio della Fondazione ‘Moressa’ di Venezia. Dicevamo della graduatoria per nazione. Dei quattro milioni di contribuenti nati all’estero, circa 700 mila sono romeni; al secondo posto ci sono gli albanesi (287 mila contribuenti), che sono anche quelli che dichiarano di più: 14 mila euro l’anno. Al terzo posto il Marocco con 227 mila lavoratori regolari, quindi la Cina con 196 mila.

Il 48 per cento delle dichiarazioni esaminate si ferma a un reddito annuo di 3.700 euro, piuttosto improbabile. In media, tutti gli stranieri in Italia – compresi tedeschi, francesi e svizzeri, nel 2018 hanno dichiarato un reddito di 13.700 euro. Statisticamente, incidono pochissimo i guadagni dei pochi manager stranieri impiegati nelle multinazionali. Pesano molto di più i guadagni bassi della maggior parte degli immigrati del nostro Paese. Ma le cifre sono fin troppo basse da far pensare a una “diffusa evasione parziale”, con un numero di ore di lavoro contrattualizzate, e di conseguenza dichiarate, inferiore a quelle effettive.

Tag utilizzati:

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *