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Ciliegie: ottimo raccolto 2019 per il Made in Italy

Ciliegie: ottimo raccolto 2019 per il Made in Italy

Abbiamo il prmato europeo per la produzione, con 110 milioni di chili all'anno, davanti alla Spagna. E anche il record europeo di qualità

Si prospetta un ottimo raccolto di ciliegie per l’Italia in questo 2019. Tanto da garantire al nostro Paese il primato europeo nella produzione, con 110 milioni di chili l’anno, davanti alla Spagna. Lo fa sapere Coldiretti che aggiunge come, nonostante il maltempo, si trovino già sugli scaffali, le ciliegie pugliesi, che rappresentato più di un terzo della produzione nazionale, quelle campane e quelle laziali. Ancora qualche giorno per avere quelle venete e dell’Emilia Romagna, a cominciare da Vignola, la capitale del ‘durone’, dove la raccolta inizia il 15 maggio per concludersi ai primi di luglio.

Le ciliegie sono il frutto ideale per rimettersi in forma in vista dell’estate: hanno infatti poche calorie, contengono vitamina C, vitamine del gruppo B e vitamina A. Contengono poi melatonina naturale, sostanza che aiuta il sonno, e sostanze antiossidanti, che contrastano l’invecchiamento. La fibra alimentare, in più, aumenta il senso di sazietà e quindi le ciliegie sono particolarmente utili per evitare di mangiare troppo.

Coldiretti stima un consumo di due chili pro capite l’anno. L’Italia ha anche il record qualitativo in Europa, con tre territori di produzione delle ciliegie e uno per la confettura che hanno ottenuto la protezione comunitaria. Parliamo della ciliegia dell’Etna (Dop), in 22 Comuni della provincia di Catania, di quella di Marostica (Igp), coltivata in nove Comuni del vicentino, di quella di Vignola (Igp), che oltre che a Vignola si coltiva in altri 14 Comuni della provincia di Modena e in 13 della provincia di Bologna. Infine, ci sono le amarene brusche di Modena (Igp solo per la confettura).

Coldiretti fa sapere che tutte le ciliegie devono riportare l’origine e che vanno acquistate quando sono già mature. “Le prime varietà hanno la polpa soffice, poi arrivano anche varietà croccanti, come i duroni. Il colore è tipico ella varietà: alcune sono mature quando sono rosse, altre hanno una colorazione più scura, tendente al nero”.

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