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Plastica: come risparmiare 600 tonnellate l’anno

Plastica: come risparmiare 600 tonnellate l’anno

L'Italia ha in casa l'azienda leader nel riciclo per i contenitori dei succhi di frutta e dei sughi. E in futuro ci saranno ulteriore risparmio e innovazione

Avete presente i succhi di frutta di varie marche? Bene, oggi pesano il 20 per cento in meno. Probabilmente in pochi se ne sono accorti, ma intanto si ottiene così un risparmio di 600 tonnellate di plastica ogni anno. Sono stati resi più leggeri anche i vasi di vetro utilizzati per alcuni sughi. Grazie al riciclo, si utilizzano sempre meno materie prime e così il peso della bottiglia da un litro oggi è pesante il 22 per cento in meno. Con un risparmio di 500 tonnellate di plastica.

La novità è tutta italiana: il 99 per cento degli imballaggi primari, oggi, è a contatto con il cibo. Ma è riutilizzabile più volte senza per questo far perdere qualità all’alimento. Al primo posto ci sono i brik (con cui viene confezionato il 40% dei prodotti), poi le scatole in banda stagnata (26%) e il vetro (23%). In Italia c’è l’azienda leader nel settore che oggi associa 14 mila produttori agricoli, ha 12 stabilimenti produttivi e un fatturato totale di 900 milioni di euro. Stiamo parlando di Conserve Italia, impegnata da sempre nella difesa dell’ambiente e quindi costantemente attenta a sviluppare soluzioni che concilino competitività e salvaguardia di ciò che ci circonda.

Un’indagine Doxa ha rilevato che il 43 per cento degli italiani oggi sta più attento alla tutela dell’ambiente. In futuro, la plastica potrà essere sostituita completamente con prodotti come la R-Pet, plastica riciclata dalla Pet, dunque non vergine. Il trasporto su ferrovia invece che su gomma e la beneficenza delle eccedenze alimentari sono altri due importanti capisaldi di chi vuole veramente rispettare l’ecosostenibilità.

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