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Agriturismi 2017: Toscana e Provincia Autonoma di Bolzano primeggiano

Agriturismi 2017: Toscana e Provincia Autonoma di Bolzano primeggiano

La Toscana ha la maggiore disponibilità di posti letto, ma è prima pure per gli arrivi. Seguita a distanza dal capoluogo altoatesino

Dai dati Istat sull’utilizzo degli agriturismi in Italia, possiamo evidenziare diverse cose interessanti. Nel 2017, per esempio, scopriamo che la regione con il maggior numero di posti letto è stata la Toscana (62.779), seguita a grande distanza dalla Provincia Autonoma di Bolzano (23.775), sul podio anche l’Umbria (23.498). Fanalino di coda la Valle d’Aosta (588 posti letti a disposizione).

La Toscana primeggia anche per gli arrivi (889.405), seguita dalla Provincia Autonoma di Bolzano (448.823). Novità al terzo posto con il Veneto (305.746). Ultimo è il Molise (1.660). La Toscana è prima pure per le presenze (3.948.212), quindi Bolzano (2.731.946) e Veneto (932.027). Ultimo ancora il Molise (4.677). Ci sono però pure degli errori nelle comunicazioni, perlomeno in 12 delle 21 Regioni e Province Autonome, dove l’incidenza sul numero dei posti letto è superiore all’incidenza sugli arrivi e sulle presenze.

L’utilizzazione media annua dei posti letto risulta inferiore ai 30 giorni l’anno in sei Regioni (Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Sardegna), ma si tratta di valori evidentemente non compatibili con un adeguato ritorno economico. Probabile che molte regioni dimentichino di fare una comunicazione che è obbligatoria. E’ quindi ragionevole considerare di 45 giorni l’utilizzazione minima annua dei posti letto: giugno 10%, luglio 30%, agosto 50%, gennaio, settembre e dicembre 10%, altri mesi 5%. Media mese 12,5% che significa 45 giorni l’anno. Condizione dichiarata soltanto dalle aziende agrituristiche nella Provincia Autonoma di Bolzano (115 giorni), Trento (76), Veneto (73), Valle d’Aosta (72), Toscana (63), Friuli Venezia Giulia (47), Marche (46).

Si può quindi stimare un fatturato a livello nazionale, per il 2017, di 544 milioni di euro (35 euro a persona). Qui la Toscana è avanti (3,95 milioni), poi Bolzano (2,73 milioni) e Veneto (932 milioni). Rispetto alla media nazionale del 46,6% di arrivi nelle aziende agrituristiche da parte di turisti stranieri, vanno ben oltre Bolzano (69%), Toscana (55%), Sardegna (52%). Superano la soglia pure Sicilia, Piemonte e Liguria (48%) e Veneto (47%). Le presenze sono più degli arrivi: 57,7% di stranieri, dunque più della metà del fatturato medio nazionale. Vanno oltre Bolzano (72%), Toscana (67%) e Liguria (59%).

A livello nazionale, la durata media del soggiorno degli stranieri è di 4,85 giorni contro i 3,92 della totalità degli ospiti (+24%). Superiore risulta essere nelle Marche (+65%), in Umbria (+58%), in Lombardia (+29%) e Abruzzo (+28%). Le regioni con i soggiorni più lunghi sono Bolzano (6,1 giorni, 6,4 per gli stranieri), Calabria (4,6, 5,3), Toscana (4,4, 5,4). Per i soli stranieri, le Marche (7,1 giorni) e l’Umbria (5,7 giorni).

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