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Crowdfunding immobiliare: è nata la piattaforma per tutte le tasche

Crowdfunding immobiliare: è nata la piattaforma per tutte le tasche

Si possono investire anche solo 100 euro e poi seguire l'andamento sul mercato dell'immobile scelto. Dopo 9 mesi, già i primi profitti

Dopo averlo scoperto, l’Italia ora si apre al crowdfunding immobiliare. Che sta a significa che si può investire nel mattone in gruppo, con rendimenti che superano anche il 5%. A Milano è stata presentata la piattaforma di lending crowdfunding immobiliare 100 per cento made in Italy. Qualità, efficienza e velocità nel servizio sono i suoi punti di forza. Dà la possibilità di investire in tante aree del Paese e in operazioni che già dopo nove mesi possono generare profitti.

Ma come funziona? In gruppo si acquisiscono immobili all’asta, cambi di destinazione d’uso, frazionamenti con ristrutturazioni e riqualificazioni nelle zone centrali e semi-centrali. Poi si valorizzano e vengono rimessi sul mercato. All’iniziativa si può partecipare anche con piccole somme, 100 euro per esempio. “Trusters punta a diventare il crowdfunding immobiliare alla portata di tutti”. Perché se il piccolo investitore vuole metterci 100 euro, i professionisti, i costruttori, le agenzie immobiliari e gli interlocutori del mondo della finanza possono investire anche cifre notevoli.

Facile entrare nel circuito. È sufficiente registrarsi gratuitamente sul sito e creare un account. A quel punto, si sceglie l’immobile più adatto a ciò che si sta cercando e si segue l’evoluzione sul mercato, tenendo sotto controllo tutti i parametri economici. Terminata l’operazione, sul conto di deposito Trusters si riceve il rendimento maturato più il capitale investito. Cifre che possono venire trasferite sul proprio conto corrente semplicemente con un click. O magari reinvestite.

Andrea Maffi, fondatore e chief operation officer di Trusters, precisa: “Vogliamo arrivare a proporre 30 operazioni immobiliari nel primo anno di vita, per una raccolta totale di 3 milioni di euro. Abbiamo intenzione di creare collaborazioni con un gran numero di agenzie immobiliari e avere il più alto tasso di restituzione rendimenti di tutto il crowdfunding immobiliare. Crowdfunding che, secondo noi, nei prossimi anni non sarà più solo uno strumento alternativo, ma diventerà fondamentale nel comparto immobiliare”.

Le prime proposte che si trovano sulla piattaforma riguardano Milano, ma presto si aggiungeranno Roma e Firenze e altre zone residenziali turistiche italiane.

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