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Zucca e Halloween: export +19%

Zucca e Halloween: export +19%

In questo 2018 la produzione italiana dovrebbe aggirarsi sui 40 milioni di chili, leggermente in calo rispetto al 2017 per il maltempo

Più 19%: tanto ammonta l’export di zucche italiane nel 2018 secondo l’analisi di Coldiretti su dati Istat dei primi sette mesi dell’anno. Dati che sono stati resi noti in occasione del ‘Zucca Day’, festa che si celebra ogni anno in Italia nei mercati di Campagna Amica, dove vengono pure date lezioni di intaglio per preparare al meglio Halloween e vengono esposte le più mostruose sculture. E dove gli agrichef danno consigli su come cucinare al meglio la zucca in padella.

Certo, questi sono i giorni in cui gli acquisti di zucca vanno meglio, proprio in previsione della festa delle streghe. Quest’anno, la produzione nazionale dell’ortaggio dovrebbe essere di 40 milioni di chili, in leggero calo a causa del maltempo. In Italia, ci sono 2 mila ettari coltivati, divisi tra Lombardia (25% della superficie nazionale), Emilia Romagna, Veneto, Campania, Lazio, Liguria, Sicilia e Toscana.

Lo scopo dell’acquisto della zucca è quasi sempre quello alimentare, ma cresco quello ornamentale o per ‘competizioni’, con esemplari che arrivano e pesare 900 chili. Molti imprenditori italiani conservano le zucche tradizionali, tra cui quella marina di Chioggia, quella violina di Ferrara, quella di Castellazzo Bormida, quella lardaia di Siena, quella Berrettina di Piacenza, la Delica e il Cappello del Prete, la più diffusa, in particolare nel Mantovano.

La zucca viene usata per preparazioni salate e dolci, pure abbinata a pasta, carne, formaggi e forte. C’è chi la usa per fare la birra. Insomma, in cucina va per la maggiore, in particolare nel periodo invernale.

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