What’s New in Italy
Caldo in Italia: 18 città da bollino rosso, condizionatori a tutta

Caldo in Italia: 18 città da bollino rosso, condizionatori a tutta

Particolarmente colpito il Centronord, record per il 2018 nel consumo di energia (56.400 MW), ma siamo lontani dal picco storico raggiunto il 22 luglio del 2015

Italia nella morsa del caldo, consumi di energia ai massimi a causa dei tanti condizionatori accesi. Per giovedì 2 agosto c’è il bollino rosso da parte del ministero della Salute per ben 18 città, quelle in cui l’ondata di calore si sentirà maggiormente: Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.

Per mercoledì 1 agosto, invece, il bollino rosso è previsto a Bolzano, Bologna, Campobasso, Firenze, Genova, Perugia, Pescara e Rieti: otto città nella penisola. Come detto, il caldo e l’afa spingono i consumi di elettricità. Alle 14 di oggi, martedì 31 luglio, è stato raggiunto il record di questo 2018: 56.400 MW. Lo si legge nei grafici di Terna. Il precedente primato era di 54.700 MW e fu registrato lo scorso 28 febbraio, in occasione del gelo e della neve che arrivò a imbiancare pure la capitale, Roma.

Il picco storico, per l’Italia, è di 60.500 MW, 22 luglio del 2015. Terna garantisce la sicurezza della rete grazie ai margini di riserva. Non ci sono insomma rischi di black out dovuti al consumo di energia. Per il caldo, valgono le raccomandazioni di sempre in questi casi: bere molto, non uscire nelle ore più calde della giornata e, se si prende il sole in qualche luogo di villeggiatura, utilizzare le giuste protezioni per la pelle.

Per quel che riguarda le previsioni, al Centronord è prevista una settimana con queste temperature, il Sud resterà ai margini e dunque con la colonnina di mercurio poco oltre la media del periodo. Dall’8-9 agosto dovrebbe esserci una lenta e graduale attenuazione del caldo africano.

Tag utilizzati:

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *