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Vaccini per entrare a scuola: basterà l’autocertificazione?

Vaccini per entrare a scuola: basterà l’autocertificazione?

Ministri della Salute e dell'Istruzione stanno lavorando a una modifica della legge Lorenzin, ma dai medici arrivano dure critiche: "In pericolo chi non può vaccinarsi"

Per frequentare le scuole, da settembre in poi, potrebbe essere sufficiente un’autocertificazione in cui si attesta di aver fatto i vaccini richiesti. Autocertificazione naturalmente firmata dai genitori del bambino. Al provvedimento starebbero lavorando insieme due ministeri, Salute e Istruzione. Non servirebbe più, in questo caso, la documentazione della Asl, la cui scadenza di presentazione è prevista per il 10 luglio prossimo, dunque a giorni.

Il ministro della Salute Giulia Grillo ha fatto sapere: “La decisione non rappresenta una semplice proroga, ma una significativa semplificazione dell’onere documentale a carico dei genitori dei minori di 16 anni”. Poi ha aggiunto: “Non si tratta di una misura a tampone, ma di un insieme di accorgimenti che rendano, progressivamente, sempre più pacifico e meno conflittuale il rapporto tra cittadino e istituzioni sanitarie e scolastiche”.

L’autocertificazione subisce però pesanti critiche da parte dei medici. Ricordiamo che secondo la legge Lorenzin, entro il 10 luglio, bisognava presentare i certificati di avvenuta vaccinazione per poter entrare a scuola, in particolare asili nido e materne (dai 6 anni in su l’ingresso in aula è comunque assicurato, per chi non è in regola sono previste solo sanzioni). Ai genitori, con l’autocertificazione, sarà sufficiente dichiarare di aver vaccinato i figli o di avere intenzione di farlo.

Dicevamo dei medici: “Il depotenziamento dell’obbligo, unito alle frasi del ministro Salvini sulla pericolosità dei vaccini, rischia di far perdere rapidamente i progressi fatti negli ultimi mesi sulle coperture vaccinali” fa sapere Susanna Esposito, presidente dell’Associazione mondiale per le malattie infettive (Waidid).

Roberto Burioni, medico e docente di virologia e microbiologia, aggiunge: “Una legge che funziona, che gli italiani stanno rispettando, che all’estero ci stanno imitando, che sta rendendo la nostra comunità più sicura e che ci farà pure risparmiare soldi viene sostanzialmente cancellata. Il diritto dei bambini che non si possono vaccinare alla sicurezza e alla vita schiacciato per dare la possibilità a genitori ignoranti ed egoisti di seguire le loro stupide e pericolose superstizioni. Giocare politicamente con le vite dei bambini è abominevole, speriamo di leggere una smentita”.

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