What’s New in Italy
Spiagge, mai così libere come nell’estate 2018

Spiagge, mai così libere come nell’estate 2018

Tre sentenze dei giudici in Sardegna, Campania e Lazio confermano che ormai il mare è considerato un bene costituzionalmente garantito per i bagnanti e i turisti

Un’estate senza divieti sulle spiagge italiane per merito (o colpa) dei giudici. A colpi di sentenze, insomma. Sardegna, Campania e Lazio hanno praticamente tolto tutto ciò che potevano, per la gioia della maggior parte dei turisti.

Gianpiero Cirillo, presidente della sezione del Consiglio di Stato, spiega questo gran movimento da parte della giustizia: “Il mare è ormai considerato in bene costituzionalmente garantito, una cosa comune per godere della quale i cittadini non possono essere costretti a fermarsi davanti a barriere invalicabili. Il periodo 2016-2018 ha segnato una svolta”. Sono stati tolti i lacci della burocrazia, spostati a chissà quando i divieti. La spiaggia non è mai stata stata libera come in questa estate.

L’Italia è una penisola che somiglia a un’isola, avendo quasi 7 mila chilometri di costa. Le spiagge, però, sono la metà, il 52%. Le spiagge libere, invece, quanto spazio occupano? Le cifre divergono. Difficile comunque superare il 45% del lido, con numeri che crollano in Emilia Romagna (23%), Lazio (15%) e Liguria (14%). Dalle Cinque Terre alla Francia sono 357 km di coste, 135 di spiagge, appena 19 però sono liberi.

Le tre sentenze di cui parlavamo all’inizio, ora. In Sardegna, i giudici hanno fatto sapere agli amministratori della Marina di Gairo (Ogliastra) che, per liberare le meraviglie sabbiose di ‘Su Sirboni’, sono sufficienti strumenti ordinari, non servono cause. In Campania, il Tar ha sentenziato che Castel Volturno, in provincia di Caserta, è la giunta che può obbligare i titolari di concessione a creare un accesso pedonale per chi deve raggiungere la spiaggia libera, a qualunque ora del giorno e della notte. A Ostia, il Consiglio di Stato ha avallato l’operato dell’amministrazione, ossia l’apertura di varchi con le ruspe.

Gli unici che non possono proprio gioire sono i proprietari dei cani. A febbraio scorso, il tribunale amministrativo della Liguria si è pronunciato su Sestri Levante: è giusto vietare l’accesso alla spiaggia ai nostri migliori amici. Niente scodinzolii, dunque.

Tag utilizzati:

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *