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Lonely Planet: meta turistica del 2018 è l’Emilia Romagna

Lonely Planet: meta turistica del 2018 è l’Emilia Romagna

'Best in Europe' premia la regione italiana grazie al cibo, alla cultura e agli eventi sportivi. A seguire ci sono la Cantabria spagnola e Friesland, in Olanda

Emilia Romagna prima, poi Cantabria (Spagna) e Friesland (Olanda). La regione italiana ha ricevuto più di 5 milioni di visualizzazioni e oltre 500 articoli tra online e cartaceo nelle prime settimane dalla pubblicazione di Best in Europe, il report annuale di Lonely Planet sulle destinazioni europee assolutamente da non perdere.

Perché l’Emilia Romagna? Prima di tutto per il cibo, ma anche per la cultura, che abbraccia il Meis di Ferrara, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, il Cinema Fulgor di Rimini, rinato dopo il tocco dello scenografo premio Oscar Dante Ferretti.

Questa la motivazione ufficiale di Best in Europe: “L’Emilia-Romagna è la regione d’Italia in cui si mangia meglio? Difficile a dirsi, ma sicuramente il quartetto di prodotti tipici che è nato qui gioca a favore di quest’affermazione: il ragù, quello originale, viene da Bologna; sul Prosciutto di Parma nulla da aggiungere; l’Aceto Balsamico Tradizionale è orgoglio e gioia di Modena (così come l’Osteria Francescana, il ristorante a tre stelle Michelin, il secondo migliore al mondo nel 2017); e, infine, il Parmigiano Reggiano. Oltre a pasti incredibilmente soddisfacenti, nuove attrazioni come Fico a Bologna (il più grande parco tematico del mondo sul cibo), il Museo nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah a Ferrara e il Cinema Fulgor di Rimini, restaurato dal premio Oscar Dante Ferretti e che ospiterà anche un museo dedicato al leggendario regista Federico Fellini, daranno l’occasione di nutrire anche la mente. E quest’anno l’Emilia-Romagna è anche la regione che ospiterà Lonely Planet UlisseFest, il festival del viaggio di Lonely Planet che trasformerà Rimini in una terrazza sul mondo nel weekend del 8-9-10 giugno”.

Soddisfazione naturalmente per i politici, a cominciare da Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna: “La concentrazione di eccellenze, dalla Motor Valley unica all’enogastronomia da primato, passando per i gioielli Unesco delle Città d’Arte, il patrimonio naturalistico e i tanti appuntamenti di caratura mondiale, dai festival musicali agli eventi sportivi, fanno dell’Emilia Romagna una destinazione di richiamo internazionale oggi più che mai. E grazie all’Alta Velocità e al sistema aeroportuale non siamo mai stati così vicini al resto del mondo. Su tutto, c’è poi la proverbiale vocazione all’ospitalità della nostra terra, che rende la vacanza in Emilia Romagna un’esperienza unica”.

Dopo il podio, già citato, troviamo Kosovo, Provenza, Dundee, Picole Cicladi, Vilnius, Vipava Valley e Tirana.

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