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Vinitaly: 82 per cento italiani vuole una vigna

Vinitaly: 82 per cento italiani vuole una vigna

Forse anche per emulare i vip: da Massimo D'Alema a Silvio Berlusconi, da Al Bano ad Andrea Bocelli e Gianna Nannini, da Andrea Barzagli ad Andrea Pirlo

Addirittura l’82 per cento degli italiani sogna di avere una vigna tutta sua. Forse per emulazione dei tanti vip che producono il vino in proprio, come ha evidenziato il sondaggio online di Coldiretti, fatto in occasione di Vinitaly, la manifestazione in corso di svolgimento a Verona e che, per la prima volta nella sua storia, ha ospitato la rassegna delle bottiglie Vip, bello stand di Coldiretti.

Ecco allora alla storia di vini e vip. Uno dei primi è stato Sting, alla fine del secolo scorso. Acquistà 300 ettari di terra, una villa e una collina nel bosco, a Figline Valdarno, in Toscana. Creando l’azienda ‘Il Palagio’, dove oggi si produce ottimi Chianti. Sempre in Toscana, Gianna Nannini possiede 75 ettari della tenuta della Certosa di Belriguardo, 8 ettari coltivati con viti. Produce 60 mila bottiglie l’anno di Sangiovese, Merlot, Svrah, Cabernet Sauvignon.

In Liguria, troviamo il vino di Zucchero Fornaciari, produzione limitata e tre etichette. Non si può trascurare Al Bano Carrisi a Cellino San Marco, in Puglia. Da cui nascono le linee Primitivo, Negramaro, Salice Salentino, Chardonnay e Aelatico. Altro cantante, altro vino. Parliamo di Andrea Bocelli che produce a Lajatico, in provincia di Pisa: sette Igt, il top è un Sangiovese. L’attrice Carole Bouquet produce ‘Sangue d’oro’, un passito doc di Pantelleria.

E poi, in ordine di sparso, ci sono Sara Di Vaira (ballerina professionista), Salvatore Ferragamo, Tommaso Cavalli, l’imprenditore Renzo Rosso, Riccardo Illy, Oliviero Toscani, la famiglia Moratti, Joseph Bastianich, Bruno Vespa, Gerry Scotti, Jarno Trulli, Andrea Pirlo, Andrea Barzagli, Alessandro Gamberini.

Ancora calciatori e sportivi: Cristian Zapata, Alberto Malesani, Francesco Moser. Infine, ci sono le cantine di Silvio Berlusconi e quelle di Massimo D’Alema insieme alla moglie Linda Giuva. Come dire che c’è solo l’imbarazzo della scelta e che il vino, alla fine, mette tutti d’accordo: sinistra e destra, tifosi di calcio e amanti dei grandi cantanti.

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