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Mamme ‘anziane’: l’Italia tra gli Stati europei in cui si partorisce più tardi

Mamme ‘anziane’: l’Italia tra gli Stati europei in cui si partorisce più tardi

La Sardegna è la regione dello Stivale in cui si fanno bambini più in là con gli anni (media di 33,2 e 33 nel Medio Campidano e a Nuoro). A Siracusa e a Crotone a 30,5 anni

La Sardegna è la regione italiana dove si partorisce più tardi. Lo segnala Eurostat, che ha analizzato l’età delle mamme in vari Stati europei. L’Italia è uno dei Paesi in cui si fa un figlio più tardi. E, nella nostra penisola, è l’isola a prendersi il primo posto. Nel Medio Campidano e a Nuoro, infatti, si diventa mamme rispettivamente a 33,2 e a 33 anni. Sono le uniche due zone europee, insieme ad altre 11, in cui si partorisce dopo i 33 anni. Cinque di queste si trovano nel Regno Unito.

Tornando al nostro Paese, mamme ‘anziane’ pure a Oristano (32,8 anni), Olgiastra (32,7) e Cagliari (32,5). Dopo la Sardegna, arrivano anche le metropoli. A Roma si partorisce preferibilmente a 32,5 anni, a Milano a 32,3. Sono le regioni del Sud quelle in cui, invece, le donne diventano mamme in età più giovane. A Siracusa a Crotone a 30,5 anni, subito sotto la media europea, pari a 30,6 anni, la stessa età di Catania e Caltanissetta (30,6). Poco più sotto troviamo Foggia (30,7), Palermo e Napoli (30,9).
Se ci spingiamo oltre i confini, scopriamo che nella regione bulgara di Sliven si partorisce a 25,1 anni. Nell’area settentrionale di Atene, invece, a 33,8 anni. Una differenza di più di otto anni. Proprio in Bulgaria e in Romania troviamo le mamme più giovani di tutto il Vecchio Continente. L’Italia, come detto, si posiziona tra gli Stati in cui invece si aspetta per avere un figlio, oltre i 30 anni. Probabilmente anche a causa della precarietà del lavoro.

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