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Negozi nei centri storici: l’analisi di Confcommercio presentata a Roma

Negozi nei centri storici: l’analisi di Confcommercio presentata a Roma

Prodotta dall'Ufficio Studi.: dal 2008 al 2017 c'è stato un calo dei negozi in sede fissa del 10,9%, quasi 63 mila in meno. Nei centri storici si arriva all'11,9% nelle 120 città esaminate

Oggi a Roma, presso la sede nazionale di piazza Belli, è stata presentata l’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio sull’evoluzione delle strutture commerciali e turistiche nelle città italiane dal 2008 a oggi.

Tra il 2008 e il 2017, i negozi in sede fissa si sono ridotti in Italia del 10,9% (quasi 63 mila in meno). Nei centri storici di 120 città medio – grandi, arriviamo a -11,9%. Dal 2015 in poi, però, ci sono segnali di resilienza che fanno ben sperare. I settori tradizionali, a parte l’alimentare, sono quelli che più hanno patito; in crescita, invece, Ict e farmacie.

È stata affrontata anche la questione ambulanti. Al Nord, infatti, hanno un ruolo di supplenza rispetto al negozio fisso; al Sud, ci sono fenomeni patologici (a Palermo +259%). Confcommercio analizza poi i centri storici in potenziale declino commerciale (cioè meno sede fissa, ambulanti, Ape e popolazione): si segnalano Genova, Venezia, Reggio Calabria, Bari, Cagliari e Perugia. A loro volta, esistono città vitali da questo punto di vista: nell’altra Lombardia, intorno a Firenze, poi a Trento, Matera e Siracusa, in particolare per il turismo.

In conclusione, al crescere della popolazione, in un comune cresce anche il numero di negozi. Al crescere dell’età media, però, si riduce in particolare nei centri storici. Dover la densità dei negozi è maggiore, la crescita è minore o la riduzione è maggiore. Se i consumi calano del 10%, i negozi complessivamente si riducono del 2%. Se i consumi crescono, invece, si interrompe anche la chiusura dei negozi che, però, non crescono. Gli imprenditori, infatti, utilizzano la nuova domanda per migliorare ricavi e margini.

In base a cosa si sceglie di aprire nel centro storico o in altra zona della città? Dipende in buona parte dal canone di locazione commerciale. Al crescere del 10% di questo rapporto (canone centro storico su canone non centro storico), il numero di negozi in centro si riduce del 3,5% circa (500 negozi su quasi 7 mila scomparsi nei 120 centri storici analizzati sono dovuti al peggioramento del rapporto dei canoni di locazione).

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