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Amnesty International: l’Italia del 2018 intrisa di odio, razzismo e xenofobia

Amnesty International: l’Italia del 2018 intrisa di odio, razzismo e xenofobia

Rapporto sui diritti umani: "Rispetto al 2017 c'è stato uno sviluppo preoccupante. Oggi non è solo noi contro di loro, ma anche noi contro di loro e contro di voi che state con loro"

Gli italiani sono ancora brava gente? Parrebbe di no a leggere l’ultimo rapporto di Amnesty International. Tanto che ci sarebbe da parlare di involuzione, non di evoluzione. E di italiani dalla memoria corta visto che un secolo fa circa eravamo noi i migranti in terra d’America.

Odio, razzismo e xenofobia: prevalgono oggi questi sentimenti nello Stivale. A dire il vero, non è che la situazione sia poi tanto diversa da ieri, solo che ai meridionali oggi si sono sostituiti gli extracomunitari ed è cresciuta probabilmente la cattiveria. Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty Italia, presentando il Rapporto 2018 sui diritti umani, così definisce il Bel (?) Paese oggi: “Intriso di ostilità, razzismo, xenofobia e paura ingiustificata dell’altro”. Pensate che nel 2014, solo quattro anni fa, eravamo un Paese “orgoglioso di salvare la vita dei rifugiati, considera l’accoglienza un valore importante”.

La deriva del populismo, la capacità di alcuni leader politici di cavalcare l’onda dell’insofferenza per gli effetti della crisi e gli sbarchi su suolo italico hanno trasformato l’Italia in una penisola non più accogliente. “Rispetto al 2017, c’è stato uno sviluppo preoccupante” ammette Riccardo Noury, portavoce dell’organizzazione. “La modalità già preoccupante del noi contro loro si è complicata con un altro elemento. Adesso è noi contro loro, ma anche contro voi che stata con loro”. Si salvi chi può, l’Italia che litiga con l’Italia. Una brutta e cattiva, l’altra che pratica la solidarietà, l’accoglienza, la condivisione. Chi, nelle zone di confine, aiuta, viene addirittura tacciato di ‘collaborazionismo’, vocabolo che speravamo ormai seppellito.

Ma chi cavalca l’onda dell’immigrazione uguale insicurezza? Amnesty sta monitorando la campagna elettorale e sono i tre partiti del centrodestra quelli imputati: Lega Nord (50%), Fratelli d’Italia (27%) e Forza Italia (18%). L’Italia si ritrova in compagnia dell’Ungheria di Orban, ma anche degli Stati Uniti di Trump e delle Filippine di Rodrigo Duterte.

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