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Mercato immobiliare: cresce l’interesse degli stranieri per il Belpaese

Mercato immobiliare: cresce l’interesse degli stranieri per il Belpaese

La disponibilità media per l’acquisto è di oltre 400mila euro. In testa tedeschi e americani

Cresce il numero di stranieri che cerca casa in Italia e quando la trovano spendono in media oltre 400mila euro. In testa a tutti vi sono tedeschi e americani. questo quanto emerge dai dati raccolti ed elaborati da ‘Gate-Away.com’.

Lo scorso anno vi è stato un aumento di richieste del 23,68% rispetto al 2016 ed è quadruplicato rispetto al 2012, quando per la prima volta il portale web ha realizzato il report. Coloro maggiormente interessati ad acquistare una seconda casa in Italia sono i tedeschi, le cui domande rappresentano il 15,92% del totale (+34,04%). Alle loro spalle gli americani con il 14,81% (+25,99%) e gli inglese con il 13,18% del totale (+24,31%). Questi tre Paesi complessivamente rappresentano il 43,91% delle richieste mentre il restante 56% è suddiviso tra 152 Paesi. Nella top ten dei più interessati al Belpaese da quest’anno anche il Canada, che registra un aumento delle richieste del 52,91%. Significativi anche i trend di India (+133,33%), Israele (+127,24%) e Turchia (+140,58%). Come sottolinea Simone Rossi (generale manager di Gate-Away.com) a Il Sole 24 Ore, i due terzi delle richieste che arrivano dalla Turchia sono di stranieri (tedeschi, americani e britannici) e questo conferma “il fatto che, nella situazione geopolitica instabile che stiamo vivendo, l’Italia rappresenta un porto considerato stabile e affidabile per investire e trasferirsi”.

Il compratore tipo ha tra i 55 e i 64 anni e un elevato titolo di studio. La casa a cui aspira è una proprietà indipendente e già pronta per essere abitata: per questa è pronto a spendere in media 411.056 euro, ma crescono le ricerche tra i 500mila e il milione di euro (+49,14%).

La meta ideale? Ancora una volta la Toscana, che vede un aumento delle ricerche del 20,98%), seguita dalla Lombardia (+52,77%, grazie al traino del Lago di Como), dalla Liguria (+14,73%), dalla Puglia (+15,65%) e dalla Sardegna (+23,12%). In forte aumento anche le ricerche in Valle d’Aosta (+69%) e Trentino Alto Adige (+68,83%).

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