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Via Montenapoleone: meta preferita per lo shopping in Europa

Via Montenapoleone: meta preferita per lo shopping in Europa

Lo scontrino medio è di 1.809 euro. La città meneghina fa meglio di Parigi con Avenue Montaigne e Madrid con Calle de Ortega y Gasset

La città europea preferita per lo shopping è Milano con via Montenapoleone. E’ quanto emerso da una ricerca realizzata da Global Blue Italia, che riguarda il periodo dicembre 2016-novembre 2017. Via Montenapoleone ha lo scontrino medio più alto: ben 1.809 euro. Alle sue spalle ci sono Parigi con Avenue Montaigne (1.729 euro lo scontrino medio) e Madrid con Calle de Ortega y Gasset (1.602 euro).

Via Montenapoleone è molto di più della meta per i propri acquisti nel settore della moda. Come sottolineato da Guglielmo Miani (presidente di MonteNapoleone District), il distretto dello shopping di via Montenapoleone “è diventato il luxury mall a cielo aperto più ambito al mondo, copiato da molti operatori stranieri nella realizzazione di nuovi centri commerciali. Qui in un raggio di poche centinaia di metri si trova tutto, dai negozi, ai musei, ai ristoranti, agli hotel”.

Il primato europeo di Via Montenapoleone certificato da Global Blue Italian, come evidenziato da Roberta Guaineri (assessore al Turismo del Comune di Milano), è frutto anche dell’incremento del turismo nella città meneghina, che anche nel 2017 ha mantenuto il trend positivo che prosegue da anni registrando un +10% rispetto al 2016. Un risultato che è stato il frutto di un lavoro volta a far sì che “Milano potesse crescere nel suo posizionamento internazionale ed essere vissuta come una destinazione turistica vera e propria: abbiamo promosso la città all’estero, favorito le relazioni con tour operator e stampa, massimizzato la comunicazione attraverso canali web e social”. E in questa operazione un ruolo importante lo ha avuto il privato in particolare “la partnership con MonteNapoleone District per la promozione di un turismo, quello del lusso, particolarmente rilevante per Milano. Basti pensare che nel quinquennio compreso tra il 2013 e il 2017 abbiamo registrato una crescita dell’offerta alberghiera di alta qualità di oltre 3.100 posti letto, ovvero +9,5%, in 11 nuove strutture”.

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