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Ricatti sessuali al lavoro: più di un milione le donne colpite

Ricatti sessuali al lavoro: più di un milione le donne colpite

Rapporto Istat: in Italia, 8 milioni e 816 mila donne sono state interessate almeno una volta da forme di molestia sessuale. Per la prima volta, si menzionano anche gli uomini molestati

Più di un milione, esattamente 1 milione e 173 mila donne (il 7,5%) è stato oggetto di ricatti sessuali per ottenere un posto di lavoro, per non perderlo o per salire di carriera. Stiamo parlando solo e unicamente dell’Italia, come certificato dall’Istat nel suo rapporto. Drammatica la situazione che si delinea anche fuori dal luogo di lavoro: 8 milioni e 816 mila le donne interessante, nella loro vita, da qualsiasi forma di molestia sessuale, che sia un pedinamento, esibizionismo, telefonate oscene, violenze verbali o fisiche.

Nel chiuso di un ufficio, poi, i capi vogliono fare quello che gli va con le dipendenti. Negli ultimi tre anni, più di tre milioni di donne ha subito molestie o ricatti a sfondo sessuale. In gran parte i molestatori sono effettivamente uomini, il 97% per le vittime donne, l’85,4% per le vittime uomini. È la prima volta, però, che si fa menzione anche di molestie ai danni di persone di sesso maschile: 3,7 milioni ne hanno subite nella vita di tutti i giorni (il 19%), 274 mila (6,4%) negli ultimi tre anni.

Il molestatore predilige l’attacco verbale, nel 24% le donne hanno fatto sapere di essere state importunate con linguaggio scurrile, di aver ricevuto proposte indecenti o commenti pesanti sul proprio corpo (per gli uomini la percentuale scende all’8,2%). Contatti non graditi per il 16% delle donne e il 3,6% degli uomini, il 99,7% delle donne ha subito pedinamenti o forme di esibizionismo contro il 96,2% degli uomini. Sono in particolare gli estranei o persone che si conosco solo di vista a importunare (15,8%). La cosa avviene soprattutto sui mezzi pubblici (28%) per le donne; in pub, discoteche e bar per gli uomini (29,2%).

Il 6,8% delle donne riceve proposte inappropriate e commenti osceni sul web. Sui social c’è anche il furto d’identità (1,5%). Per gli uomini, proposte indecenti online (2,2%) e furto d’identità (1,9%). E ancora: il 5% di chi ha tra i 14 e i 65 anni, pari a 2 milioni circa, ha subito un atto sessuale non voluto quando era minorenne. Il 7,8% tra le donne (1,6 milioni di persone) e il 2,2% tra gli uomini (435 mila). Il 62,1% degli uomini e il 42,7% delle donne vittime di abusi ha preferito non parlarne con nessuno.

Se il 60% di questi avvenimenti spiacevoli è avvenuto una volta sola, un quarto delle vittime li ha subiti dalle 2 alle 5 volte. L’autore in prevalenza uno sconosciuto o un conoscente (36% e 22,4% dei casi). Per il 14,8% delle donne l’autore è stato un parente, stessa cosa per il 7,4% degli uomini.

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