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Italo diventa americano

Italo diventa americano

La società dei treni ad alta velocità è stata acquistata dal fondo Usa Global Infrastructure Partners per la cifra di 1,980 miliardi di euro. Montezemolo potrebbe rimanere come presidente

Italo diventa a stelle e strisce. La società dei treni ad alta velocità che fa concorrenza a Trenitalia e che si chiama Italo-Ntv è stata acquistata dal fondo americano di Global Infrastructure Partners per 1,980 miliardi di euro. È stato necessario un Consiglio d’Amministrazione di sei ore per dare il via libera all’operazione. Italo-Ntv rinuncia in questo modo alla quotazione in Borsa del 40 per cento dell’azienda.

Inizialmente, l’offerta era stata rimandata al mittente, ma in un secondo momento dagli Usa è arrivata un’offerta più alta di 80 milioni e il rilancio ha portato al sì. Global Infrastructure Partners è specializzata in infrastrutture, gestisce 40 miliardi di dollari, pari al 3 per cento del Prodotto Interno Lordo italiano.

In attesa del parere positivo dell’Antitrust europeo, l’accordo prevede la sottoscrizione entro l’11 febbraio prossimo. Gli attuali azionisti di Italo incasseranno il dividendo di 30 milioni deliberato dall’assemblea societaria, la Società italiana sosterrà le spese per l’interrotto processo di quotazione fino a un massimo di 10 milioni. Gli azionisti italiani, sempre secondo l’accordo, potranno reinvestire fino a un massimo del 25 per cento dei proventi provenienti dalle vendite.

Ricordiamo che tra i soci di Italo ci sono Intesa Sanpaolo, Generali, Della Valle, Montezemolo, Cattaneo, Punzo e il fondo Peninsula. Gip si accollerà anche i debiti, dunque il prezzo finale sarà di circa 2,45 miliardi di euro.

L’ad Flavio Cattaneo e il presidente Luca Cordero di Montezemolo potrebbero restare alla guida dell’azienda. Saranno però gli americani, da oggi in poi, a gestire la società nata nel 2006 per volontà di Montezemolo, Diego Della Valle e Gianni Punzo.

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