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Istat: in Italia record negativo di nascite

Istat: in Italia record negativo di nascite

Mai così poche come nel 2017. Crescono età media della popolazione e numero di stranieri presenti

Invecchiamento della popolazione, nuovo minimo storico di nascite e incremento del saldo migratorio sono gli aspetti più rilevanti della fotografia dell’Italia scattata dall’Istat a inizio 2018, quando la popolazione era di 60,494 milioni di abitanti (-1,6 per mille rispetto al 2017).

In Italia non vi sono mai state così poche nascite come durante il 2017, quando i nuovi nati sono stati 464mila (-2% rispetto al 2016). Neonati in crescita soltanto in Molise (+3,8%), Basilicata (+3,6%), Sicilia (+0,6%) e Piemonte (+0,3%); il calo di culle più consistente si è avuto invece nel Lazio (-7%) e nelle Marche (-5,3%). I decessi sono stati invece 647mila, 31mila in più del 2016 (+5,1%). Il saldo naturale è pertanto negativo e anche in questo caso si registra un minimo storico: -183mila.

In crescita il numero di stranieri presenti: il saldo migratorio con l’estero è pari a +184mila unità (+144mila nel 2016). Le immigrazioni sono state 337mila (+12%), mentre le immigrazioni 153mila (-2,6%).

La popolazione non è diminuita in modo omogeneo (media nazionale -1,6 per mille). In crescita la Provincia autonoma di Bolzano (+7,1 per mille) e quella di Trento (+2 per mille),  Lombardia (+2,1 per mille), Emilia-Romagna (+0,8 per mille) e Lazio (+0,4 per mille). In calo, seppur con valori superiori alla media nazionale, le popolazioni di Toscana (-0,5 per mille) e Veneto (-0,8 per mille). La regione in cui la decrescita è più importante è il Molise (-6,6 per mille).

L’età media della popolazione è superiore ai 45anni. Il primo gennaio 2018 gli under 15  costituiscono il 13,4% della popolazione, la fascia di età 15-64 anni il 64,1% e over 65 il 22,6%. La speranza di vita alla nascita è 80,6 anni per gli uomini (stabile) e di 84,9 anni per le donne (85 anni nel 2016). La differenza di aspettativa di vita (4,3 anni) è la più bassa riscontrata dalla metà degli anni Cinquanta.

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