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Commercio in Italia: cyber-attacchi, danno 2017 di 1 miliardo e 800 mila euro

Commercio in Italia: cyber-attacchi, danno 2017 di 1 miliardo e 800 mila euro

Indagine Confcommercio - Intellegit: 96,3% esercizi commerciali vulnerabile, più della metà dei siti internet è vulnerabile, quasi il 50% dei commercianti non sa di correre rischi

Nel 2017, in Italia, più di 250 mila esercizi commerciali hanno subito un cyber-attacco, con un danno complessivo quantificabile in un miliardo e 800 mila euro. Purtroppo, ben il 96,3% degli esercizi commerciali è vulnerabile ad attacchi informatici, più della metà dei siti internet degli stessi commercianti è poco o per nulla sicuro. E ancora: quasi il 50 per cento dei commercianti non sa di correre questi rischi.

La misura più utilizzata per difendersi è rappresentata da antivirus e firewall (90%), la meno utilizzata è la copertura assicurativa. Appena il 44 per cento dei cyber-attacchi è stato denunciato alle autorità. Ma quali attacchi subiscono i commercianti italiani? Andiamo da malware ad attacchi DoS e black hat hacking, ma pure frodi tramite email di phishing.

I risultati arrivano dallo studio ‘La cyber-criminalità contro gli esercizi commerciali in Italia’, realizzato da Confcommercio in collaborazione con Intellegit, start up che si occupa di sicurezza e che fa capo all’Università di Trento. È stato analizzato il fenomeno nel periodo che va da novembre 2016 a ottobre 2017, focus specifico sugli esercizi commerciali di Milano, Roma e Bari.

Quanto costa a commercianti e negozianti di casa nostra la cyber-criminalità? Ci sono i costi per proteggersi, quelli diretti (perdite di soldi in caso di cyber-attacco) e indiretti (quantificazione monetaria di una serie di danni immateriali, conseguenza di un cyber-attacco). Nell’ultimo anno, il totale è stato di 885.600.000 per ottenere protezione, di 854.000.000 per danni diretti, di 54.460.000 per quelli indiretti (è stato calcolato il valore monetario delle ore che i commercianti che hanno subito un attacco hanno perso per risolvere il problema”.

I meno consapevoli dei rischi si trovano a Bari (47%), poi c’è Roma (43%) e Milano (41%). Mediamente, il 6,9% dei commercianti ha subito un attacco negli ultimi 12 mesi. A Milano siamo al 12% (metà di questi più di una volta), a Roma al 4%, a Bari al 3%. Nel capoluogo pugliese, sono stati denunciati tutti i casi di attacco cyber subito, a Milano solo un episodio su tre, a Roma uno su quattro. I siti più vulnerabili si sono registrati a Bari (61%), a Milano siamo al 43%, a Roma al 40%.

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