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Oscar: quattro nomination per ‘Call me by your name’

Oscar: quattro nomination per ‘Call me by your name’

Il film di Guadagnino candidato nelle categorie miglior film, miglior attore protagonista, migliore sceneggiatura non originale e miglior canzone originale

Agli Oscar 2018, la cui consegna avverrà il 4 marzo, le speranze dell’Italia sono risposte in ‘Call me by your name’ (Chiamami col tuo nome) di Luca Guadagnino. Il film del regista italo-algerino ha ottenuto quattro nomination: miglior film, miglior attore protagonista con Timothée Chalamet, migliore sceneggiatura non originale (adattata da James Ivory) e miglior canzone originale (Mistery of love di Sufjan Stevens).

Il film è tratto dal romanzo di André Aciman ed è l’ultimo capitolo della ‘trilogia del desiderio’ di Guadagnino, dopo ‘Io sono l’amore’ del 2009 e ‘A Bigger Splash’ del 2015. Ambientato nell’estate del 1983, racconta la storia d’amore tra il diciassettenne Elio (Timothée Chalamet) e Oliver (Armie Hammer), studente ventiquattrenne proveniente dagli Stati Uniti e ospitato in Italia dal padre di Elio, professore universitario, per lavorare alla sua tesi di post dottorato.

Guadagnino non è nuovo alle nomination agli Oscar: nel 2011 ‘Io sono l’amore’ venne inserito tra i candidati per il migliori costumi.

Nella categoria miglior film ‘Call me by your name’ ha come avversari ‘Dunkirk’, ‘Get Out’, ‘Il filo nascosto’, ‘Lady Bird’, ‘La forma dell’acqua’, ‘L’ora più buia’, ‘The Post’, ‘Tre manifesti a Ebbing, Missouri’.

Il premio Oscar per miglior attore protagonista vede Timothée Chalamet contrapposto a  Daniel Day-Lewis per ‘Il filo nascosto’, Daniel Kaluuya per ‘Get Out’, Gary Oldman per ‘L’ora più buia’ e Denzel Washington per ‘Roman J. Israel, Esq.’.

I film candidati per la migliore sceneggiatura non originale oltre a ‘Call me by your name’ sono ‘Logan’ (Scott Frank & James Mangold and Michael Green), ‘Molly’s Game’ (Aaron Sorkin), ‘Mudbound’ (Virgil Williams and Dee Rees) e ‘The Disaster Artist’ (Scott Neustadter & Michael H. Weber).

Per la miglior canzone originale ‘Mistery of love’ di Sufjan Stevens fronteggerà ‘Mighty River’ di Mary J. Blige per ‘Mudbound’, ‘Remember Me’ di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez per ‘Coco’, ‘Stand Up for Something’ di Diane Warren e Common per ‘Marshall’ e ‘This Is Me’ di Benj Pasek e Justin Paul per ‘The Greatest Showman’.

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