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Luigi Carbonari, l’imprenditore illuminato di Todi

Luigi Carbonari, l’imprenditore illuminato di Todi

Ha fondato un'azienda che ha dato lavoro anche a più di 300 operai, ha creato un marchio come 'Marzia' per la metalmeccanica agricola. I figli hanno dato vita a Tedas Tv per gli elettrodomestici

Chi è stato Luigi Carbobari? Un imprenditore illuminato del secolo scorso, che ha dato impulso con la sua azienda alla metalmeccanica agricola dell’Umbria. Era, quello, un periodo in cui l’agricoltura italiana accelerava nel suo processo di trasformazione rispetto ai decenni precedenti.

Luigi Carbonari, nato a Todi, in provincia di Perugia, nel 1890, si inserisce alla perfezione in quel periodo storico. Già a sette anni è al lavoro in officina, a “tirare il mantice’, ma prende pure la licenza elementare grazie alle lezioni serali. Frequenta la scuola di musica del maestro Carlo Della Giacoma, la scuola serale di disegno del Gismondi e dedica tempo pure alla palestra ginnica ‘Marzia Todi’.

Poi inizia a lavorare nella sua azienda, dopo aver partecipato prima alla guerra in Libia (1911) e poi alla Prima guerra mondiale. Acquista il terreno fuori dalle mura cittadine, costruisce lo stabilimento. Nel 1926, con il marchio ‘Marzia’ presenza al concorso nazionale per la macchina agraria ‘l’assolcatore’, vincendo il primo premio e 5 mila lire. Altri riconoscimenti arrivano in altri concorsi e, così, ottiene la prima fornitura ai Consorzi Agrari d’Italia degli aratri prodotti a Todi dalla ‘Marzia’ e successivamente quella di ben 2 mila aratri da destinare alla Libia.

Carbonari percepisce alla perfezione le possibilità di sviluppo della sua azienda. E che deve ampliarla perché i macchinari agricoli prodotti dalla ‘Marzia’ per l’epoca sono all’avanguardia. Le risorse finanziarie ottenute con la produzione e la commercializzazione di altre macchine agricole, tra cui le seminatrici e gli spandi concimi, vengono quindi usati per rinnovare lo stabilimento. Purtroppo, arriva la Seconda guerra mondiale; i tedeschi in ritirata incendiano e minano la ‘Marzia’, dove c’era anche una fonderia. Un altro mollerebbe, Luigi Carbonari no.

Con l’aiuto dei dipendenti, ricostruisce la fabbrica che, in seguito, darà lavoro a circa 200 operai. Con l’ingresso dei figli Angelo e Mario, si arriva a 300 dipendenti e oltre. Vengono creati altri marchi in nuovi settori produttivi, come quello degli elettrodomestici, con il varo della Tedas Tv. Carbonari, con la sua azienda, partecipa anche a iniziative sportive e culturali per valorizzare Todi e il suo territorio. Un imprenditore illuminato, appunto.

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