What’s New in Italy
Fca: un miliardo di investimenti in Michigan, bonus ai dipendenti

Fca: un miliardo di investimenti in Michigan, bonus ai dipendenti

La casa italo-americana sposta la produzione dal Messico agli Usa. E promette bonus di oltre 2 mila dollari ai 60 mila dipendenti negli States

Fca investe. E tanto. Lo fa in Michigan, a Warren, con l’obiettivo di produrre la generazione futura del Ram Heavy Duty. E’ previsto un investimento di un miliardo di dollari. Non solo, anche bonus di 2 mila dollari ai 60 mila dipendenti Fca negli States.

E’ stata la stessa azienda ad annunciarlo, dopo che è arrivato il via libera di Donald Trump al piano per tagliare le tasse. Una decisione che ha persuaso Fca a spostare la produzione dal Messico agli Stati Uniti, dal 2020. Il miliardo di investimenti fa sì che, dal giugno del 2009 a oggi, la fabbrica di veicoli abbia finanziato l’attività in Usa con dieci miliardi di dollari.

Solo dodici mesi fa, c’era stato un altro importante annuncio: l’investimento di un miliardo di dollari in Michigan e in Ohio per produrre tre nuovi modelli di Jeep. L’amministratore delegato di Fca, l’italiano Sergio Marchionne, ha sottolineato in una nota: “E’ semplicemente corretto che i nostri dipendenti condividano i risparmi generati dalla riforma fiscale e che noi riconosciamo apertamente il miglioramento che ne deriva per il contesto del business Usa, investendo di conseguenza nella nostra area di mercato”.

La decisione di Fca arriva anche per il timore che gli Stati Uniti escano dal trattato Nafta, il che costringerebbe le case di auto americane a pagare un dazio del 25% sui veicoli prodotti in Messico. Lo spostamento dal Messico al Michigan creerà 2.500 posti di lavoro, fanno sapere dall’azienda italo-americana. Il bonus ai dipendenti verrà pagato nel secondo trimestre, aggiungendosi ad altri riconoscimenti che i lavoratori riceveranno in questo 2018.

Quando il trasferimento sarà completato, nello stabilimento messicano di Saltillo Fca continuerà a produrre veicoli commerciali, destinati poi a essere venduti in tutto il mondo.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn
Tag utilizzati:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *