What’s New in Italy
Festival di Sanremo 2018: Hunziker e Favino, è ufficiale

Festival di Sanremo 2018: Hunziker e Favino, è ufficiale

Affiancheranno il direttore artistico Claudio Baglioni come presentatori della kermesse di musica, in programma dal 6 al 10 febbraio 2018

E’ ufficiale il trio che condurrà il Festival della canzone italiana di Sanremo. Al fianco di Claudio Baglioni ci saranno Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. La 68esima edizione della kermesse canora è in programma dal 6 al 10 febbraio su Rai 1 e il capitano nonché direttore artistico è proprio Baglioni.

Michelle Hunziker salirà dunque per la seconda volta sul palco dell’Ariston in qualità di presentatrice, dopo essere stata al fianco di Pippo Baudo più di dieci anni fa, nel 2007. Per Favino si tratta invece di un debutto. Prima dell’apparizione televisiva, sarà a teatro – dall’11 al 28 gennaio – all’Ambra Jovinelli di Roma con ‘La notte poco prima delle foreste’. Un modo per ammazzare il tempo in attesa della prova sanremese.

Finora, gli spot televisivi di lancio del Festival avevano sempre visto per protagonista Claudio Baglioni, l’unico sicuro della sua presenza fino a oggi. Il cantante ha incontrato tre ex conduttori, Fabio Fazio, Carlo Conti e Pippo Baudo, a cui ha chiesto consigli. Il direttore di Rai 1, Angelo Teodoli, svela: “L’idea è quella di mescolare arte e pop, come già successo per lo show di Roberto Bolle e il programma di Alberto Angela. Sanremo è arte e pop, per questo la Rai ha scelto Claudio Baglioni, che è arte e pop”.

Baglioni invece è tranquillo e ci scherza su: “Meglio direttore artistico, come mi ha salutato una persona incontrandomi, che direttore. Che cos’è la canzone? Un intruglio magico tra parole e musica, è un’arte povera, ma dura nel tempo”.

Infine: “Con Claudio Fasulo e il regista Duccio Forzano abbiamo ascoltato centinaia di canzoni, tante sono state eliminate. Conservo ancora una lacca, quando a 16 anni ho fatto un provino alla Rca e scrissero: Tanto questo non farà mai niente. Tutti i direttori artistici sono da ammazzare da piccoli, non ci azzeccano. Questo festival allunga la durata delle canzoni, arriviamo a 4 minuti. Come se una partita di calcio durasse dure ore, o se un pittore potesse allargare la tela. È la 68esima edizione e il 68 mi ha dato anche un’altra suggestione. ‘Flower Power’, quando tutto il mondo pensò che il futuro potesse essere una gran bella cosa”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *