What’s New in Italy
Addio a Gualtiero Marchesi, il decano degli chef

Addio a Gualtiero Marchesi, il decano degli chef

Aveva 87 anni, nel 1986 era stato il primo cuoco italiano a collezionare tre stelle dalla guida Michelin con cui, nel 2008, entrerà in polemica

E’ morto a 87 anni Gualtiero Marchesi, dopo una lunga malattia. Il decano degli chef italiani era probabilmente il più famoso al mondo, nonché titolare del ristorante ‘Il Marchesino’. Numerosi i riconoscimenti avuti in carriera. Nell’ottobre scorso aveva lasciato il rettorato di Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana in cui si insegna l’arte della cucina e della pasticceria.

Milanese doc, Gualtiero Marchesi era nato nel 1930 da una famiglia di ristoratori, come se il futuro suo fosse già ipotecato. I suoi genitori gestivano infatti il ristorante dell’hotel ‘Mercato’. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale e dopo tanta gavetta tra i fornelli dell’albergo familiare, il futuro chef va a studiare in Svizzera alla scuola alberghiera di Lucerna. A Parigi perfeziona la sua arte, apprendendo i primi vagiti della Nouvelle Cuisine.

Nel 1977, Gualtiero Marchesi apre il suo primo ristorante a Milano e, in soli due anni, acquisisce due stelle Michelin. Nel 1986 arriva a tre ed è il primo italiano a riuscire nell’impresa. Nello stesso anno, viene insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica. Pure la Francia, nel 1990, lo celebra con il riconoscimento di Cavaliere nell’ordine delle Arti e delle Lettere. Nel 1991 diventa Commendatore.

Il 1993 è l’anno della svolta. Chiude il ristorante a Milano e ne apre uno di lusso in Franciacorta, insieme a un albergo. In Italia e all’estero fonda caffè e bistrot, altri due ristoranti sulle Crociere Costa. Un’ascesa inarrestabile che gli permette, fino al 1997, di mantenere le tre stelle Michelin. Proprio quell’anno ne perderà per sempre una. Nel 2000 diviene presidente dell’Associazione dei cuochi europei Euro-Toques, sei anno dopo apre la scuola Alma a Parma. Nel 2008 fonda l’Italian Culinary Academy a New York, due anni dopo la Fondazione Marchesi.

Nel 2008 fa parlare eccome di sé. In polemica con la guida Michelin, è il primo chef a rinunciare volontariamente alle stelle. Tanti suoi allievi oggi sono chef famosi: Carlo Cracco, Ernst Knam, Andrea Berton, Davide Oldani, Enrico Crippa, Daniel Canzian.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *