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Natale e Capodanno: sulle tavole italiane, 4,8 miliardi di euro di cibo

Natale e Capodanno: sulle tavole italiane, 4,8 miliardi di euro di cibo

In percentuale, si spenderà il 10 per cento in più rispetto alle festività di fine 2016. Anche l'export vola, come segnalato dalle stime di Coldiretti

Tra Natale e Capodanno, sulle tavole degli italiani ci sarà cibo per 4,8 miliardi di euro di valore. L’analisi di Coldiretti riguarda anche i regali enograstronomici e così questa diventa la prima voce di spesa per i nostri concittadini in vista delle festività.

Se vogliamo parlare di ripresa, dopo la crisi economica, questo è il momento per farlo: si spenderà infatti il 10 per cento in più del 2016 tra cene e cenoni. Con il pranzo di Natale che, un po’ a sorpresa, è quello che viene a costare di più, anche perché l’86 per cento degli italiani ha deciso che lo passerà a casa, con un menù tradizionale e che ogni regione del nostro Paese differenzia.

La novità del 2017 è che arrivano in tavola pure i cibi salutistici. Più di un italiano su quattro (il 26%) starà attento a ciò che mangia. Ecco quindi noci, farro, visciole, roveja. “Si assiste anche a una fortissima attrazione verso il fai da te casalingo, con ben il 48% delle famiglie che preparerà in casa almeno un dolce tipico delle feste. Tra le novità, l’arrivo dei primi panettoni e pandori 100 per cento italiano, fatti con grano tenero, burro, zucchero, uova, lievito madre e scorze di arance candite, tutti da produttori italiani”.

L’Italia, per le feste, primeggia pure nell’export. Gli stranieri amano spumanti, grappa, vini, liquori, panettoni, formaggi e salumi del nostro Paese: solo per il periodo di Natale siamo a oltre 3,5 miliardi di euro, +6% rispetto al 2016 sulla base della proiezioni Coldiretti per dicembre 2017. Vediamo i singoli prodotti: spumante +16%, panettoni +11%, vini +7%, formaggi +9%, salumi +8%, grappe e liquori +5%.
“Un’ottima premessa per l’anno che verrà, con il 2018 che è stato proclamato anno internazionale del cibo italiano nel mondo, al quale l’Italia si presenta con la mappa dei tesori dell’economia locale che può contare su 5.047 prodotti alimentari tradizionali censiti dalle regioni, ottenuti secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni: 292 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 523 vini Doc/Docg/Igt, ma anche con il primato green delle quasi 60 mila aziende agricole biologiche in Europa e la scelta di vietare le coltivazioni Ogm a tutela del patrimonio di biodiversità”.

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