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Aznom Serpas: la sportiva estrema è pronta

Aznom Serpas: la sportiva estrema è pronta

Somiglia a un serpente, è tutta italiana ed è firmata da Alessandro Camorali. Leggerissima, pesa appena 900 chili, entro il 2020 avrà anche il motore elettrico

E’ una due posti, naturalmente sportiva e tutta italiana. Ma estrema. Si chiama Serpas, è stata realizzata nel centro stile Camal di Torino per conto della Casa monzese Aznom. Firmata Alessandro Camorali, lo stile è appositamente minimalista, ma ciò non toglie aggressività all’auto. A svelarla alcune foto perché, come le star, il vedo – non vedo conquista più del vedo tutto e subito.

Serpas in dialetto piemontese significa Serpente. Nome dovuto al suo essere molto bassa, appena 780 millimetri escludendo roll bar. La nuova sportiva estrema è lunga 4.079 mm per un passo di 2,4 metri e di una larghezza di 1.763 mm. Telaio tubolare, rinforzi in fibra di carbonio e carrozzeria di alluminio battuto a mano. Artigianale.

Alcuni componenti saranno in fibra di carbonio, come lo splitter anteriore, il cofano motore e l’estratto posteriore. Doveva essere estremamente leggera per essere veloce e così è stato: appena 900 chili. Non ci sono le portiere e non è previsto neanche il parabrezza, ma un deflettore davanti all’abitacolo. Gli interni saranno realizzati su richiesta del singolo cliente da Aznom.

Il motore? E’ montato dietro all’abitacolo, longitudinalmente: si tratta di un V8 aspirato da 2.6 litri con bancate inclinate a 72°. Eroga 360 CV a 10.300 giri al minuto e una coppia massima di 276,5 Nm. Le prestazioni, dovute anche alla leggerezza, sono molto elevate. Può venire montato pure un motore elettrico (per tacitare tutti gli ambientalisti) da oltre 200 CV, disponibile entro il 2020.

Chi comprerà questa sportiva, beneficerà del pacchetto Esperienza, ossia potrà fare visite guidate nell’officina dove sarà costruita l’auto e mettersi al volante prima ancora che venga immatricolata, direttamente sul circuito di Monza, dove si terrà anche un corso di guida su pista.

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