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Evasione fiscale: lotteria dello scontrino, fatturazione elettronica tra privati e dichiarazioni precompilate

Evasione fiscale: lotteria dello scontrino, fatturazione elettronica tra privati e dichiarazioni precompilate

Il ministero dell'Economia ha inviato ad Agenzia delle Entrate e Guardia di finanza l'Atto di indirizzo 2018 - 2020 con le priorità da seguire

La lotta all’evasione fiscale, in Italia, riparte dalla lotteria dello scontrino. È una delle priorità secondo l’indicazione del ministero dell’Economia nell’atto di indirizzo 2018 – 2010 inviato alle agenzie fiscali. Insieme alla fatturazione elettronica tra privati.

Nel documento si legge infatti: “Dare piena attuazione alla fatturazione elettronica tra privati e alla lotteria dello scontrino”. Acceleratore pigiato pure sulle dichiarazioni precompilate, non solo il 730. Il ministro Pier Carlo Padoan nelle indicazioni date al direttore delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, scrive: “Miglioramento e semplificazione dei rapporti tra fisco e cittadini, attraverso lo sviluppo sperimentale di forme di messa a disposizione dei dati, con particolare focus sulla facilitazione e razionalizzazione degli adempimenti tributari, ivi compresa la progressiva dematerializzazione dei modelli di dichiarazione e un calendario strutturato delle scadenze fiscali”.

L’Atto di indirizzo è stato inviato pure alla Guardia di finanza. Ma ha suscitato già perplessità, in particolare per quanto riguarda le dichiarazioni precompilate. In un comunicato congiunto, Adc (Associazione Dottori Commercialisti), Aidc (Associazione Italiana Dottori Commercialisti), Anc (Associazione Nazionale Commercialisti) e Ungdcec (Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti contabili) parlano dei problemi che ci sono oggi, a distanza di tre anni, dalla prima sperimentazione della dichiarazione precompilata: risultati non del tutto soddisfacenti sul piano del gradimento e sotto il profilo dei costi per la collettività.

“Sono i commercialisti, di fatto, che sostengono i costi legati alle nuove procedure, insieme alle imprese” spiegano. Facendo capire come la loro voce sia stata per lo più inascoltata nonostante il ruolo fondamentale svolto nell’intera operazione.

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