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Cybersecurity: Italtel scommette su We Are Segment

Cybersecurity: Italtel scommette su We Are Segment

Potenziata la cyber sicurezza con la collaborazione di una startup nata nel 2014: "Siamo attenti alle richieste che ci arrivano dai nostri clienti"

I cyber hacker sono sempre di più e sempre più pericolosi. Nell’ultimo anno hanno sferrato attacchi a più di una organizzazione mondiale su due, secondo l’ultimo rapporto comunicato da Clusit. Nel dettaglio: +126% per gli attacchi di cyber spionaggio, +23% per infrastrutture critiche, +12% a banche e istituti finanziari, +253% a multiple targets, ossia quando lo stesso pirata ‘offende’ più bersagli contemporaneamente.

Per il 2018, secondo gli esperti, i criminali della rete potrebbero prendersela con le auto connesse e a guida automatica, con l’eHealth sanitario, con i servizi finanziari e digitali, con l’industria cosiddetta 4.0 e con la criptovaluta. Tutti questi attacchi informatici non solo fanno male a chi li subisce, ma portano via dati sensibili agli utenti.

In questo campo minato si muove Italtel, che ha annunciato di aver potenziato il proprio Security Opertation Center con un sistema Siem. Come funziona? Monitora la propria rete interna, permettendo di effettuare demo ai clienti, basati su un ambiente reale. Il rafforzamento ha visto la collaborazione di We Are Segment, azienda italiana che appartiene al gruppo Interlogica, nonché unico partner certificato AlienVault nel nostro Paese.

Giuseppe Ieva, responsabile Italtel per i Managed Security Services, precisa: “Italtel risponde così, in modo concreto ed efficace, alle richieste dei propri clienti sugli aspetti della sicurezza delle loro infrastrutture in esercizio”.

We Are Segment è un’azienda giovane, nata nel 2014, che opera nel campo della cybersecurity e dell’ethical hacking. Italtel, con questa collaborazione, dimostra di voler dare credito alle startup che hanno veramente idee innovative e utili al mercato e alla comunità.

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