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Cani: a Brescia una pasticceria soltanto per loro

Cani: a Brescia una pasticceria soltanto per loro

Dolci a misura degli amici a quattro zampe, ma non mancano le polemiche

Un dolce pensato appositamente per il proprio amico a 4 zampe? A Brescia è possibile grazie a ‘Doggye Bag’, la pasticceria artigianale per cani che ha da poco aperto in pieno centro.

“Nell’immediato futuro – si legge nel sito internet dell’attività commerciale – i nostri amici a 4 zampe diventeranno, a tutti gli effetti, membri ufficiali delle nostre famiglie, cui verranno riconosciuti diritti fondamentali ad oggi sconosciuti tra i quali la possibilità di alimentarsi, finalmente, in maniera sana!”. E proprio per questo assicurano di realizzare “un prodotto estremamente buono, sano e pure bello” per il quale vengono selezionati “artigiani che lavorano ancora con le mani materie prime destinate esclusivamente all’alimentazione umana”.

E in avvicinamento al Natale è stata realizzata anche una speciale linea, in cui ovviamente compaiono anche il Candoro e il Canettone. I prezzi? In questo caso dai 4,50 ai 9,90 euro; ma si possono spendere sino a 17 euro per le torte di compleanno e sino a 64 euro per le doggyebox.

L’iniziativa non ha mancato però di suscitare polemiche, visti anche i prezzi. Se molti sui social network si sono dichiarati favorevoli a questa iniziativa, non mancano coloro che hanno preso le distanze vedendola come una mancanza di rispetto per tutte le famiglie che si trovano in difficoltà economica e hanno problemi anche a fare la spesa quotidiana.

C’è poi chi vede la questione anche mettendosi dalla parte degli animali, come il consigliere regionale del Pd Gian Antonio Girelli. “Inutile scandalizzarsi per l’apertura di una pasticceria per cani in città – ha scritto su Facebook – Ognuno è libero di intraprendere l’attività imprenditoriale che pensa possa aver successo. Quello che mi fa pensare, è un po’ mi scandalizza, è il modello sociale che abbiamo costruito, dove gli animali rischiano di diventare più importanti delle ‘altre’ persone. Amo gli animali, credo che farlo sia anche rispettarne la natura, senza costringerli a scimmiottare l’uomo, coinvolgendoli in grottesche manifestazioni di ‘ostentazione’ d’amore”.

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2 commenti

  1. Cinzia Cavallero 22 novembre 2017 a 11:39

    Avevo pensato di non commentare, ma proprio non ce la faccio, fermo restando che c’è libertà di svolgere qualunque tipo di lavoro in maniera legale, inorridisco al solo pensiero che si possa pensare ad una cosa così deprecabile.Io amo gli animali e sono parte integrante della mia famiglia, ma li rispetto, non li umanizzo, li preferisco così come sono e non ci penso nemmeno lontanamente a comprar loro i pasticcini, ben sapendo che gli animali hanno solo bisogno di affetto e cure.Mi immagino tutti i poveri italiani e non, le vecchiette con la pensione di 500 euro al mese che entrano in un supermercato per comprarsi un dolce e dopo una lunga ricerca di prezzo lo posano e passano oltre(visto con i miei occhi).Detto ciò ognuno è libero di pensarla come vuole, tanto quanto me di pensare che sia una cosa vergognosa!!!! Abbiamo perso di vista la realtà.Tra il comprare una torta al mio gatto o al mio cane, preferisco comprare la nutella ad una vecchietta, non mi sento ancora così frustrata da riempire il vuoto con in simili idiozie.Senza offesa, saluti.

  2. Maria Rosaria Panico 22 novembre 2017 a 13:14

    Brava condivido totalmente

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