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‘L’Albergo’: presentato il libro di Federalberghi e Confcommercio

‘L’Albergo’: presentato il libro di Federalberghi e Confcommercio

Ci sono 33 mila alberghi, 215 mila dipendenti (il 61 per cento donna), 18 miliardi di euro di fatturato su un totale di 93 miliardi di consumi turistici. Un vero e proprio libro di numeri (ma non solo) quello chiamato ‘L’Albergo’ e realizzato da Federalberghi, in collaborazione con la Confcommercio. L’opera è stata presentata a Rimini, capitale dell’ospitalità turistica italiana.

Sebbene il patrimonio alberghiero abbia perso il primato di ricettività a vantaggio di altre strutture (i bed&breakfast sono 33 mila), è tuttora il settore imprenditoriale trainante dell’industria delle vacanze made in Italy.

Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, ha sottolineato: “Il settore dei viaggi è cruciale per la crescita economica nazionale. Per questo abbiamo collaborato convinti al Piano strategico di sviluppo del turismo 2017-2020”. Il libro “è una sorta di bussola che racconta l’innovazione del settore. Lo fa parlando di turismi, di come capirli e interpretarli. Perché oggi non c’è più il turista, ma c’è il turista della bici, del golf, del vino e così via. Il volume tratta l’innovazione come un alleato che amplia il mercato senza impoverirlo e può rendere ogni imprenditore ‘unico’ per il servizio offerto e per l’esperienza che il cliente vive”.

Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, ha aggiunto: “Questa guida è frutto di una collaborazione virtuosa tra Federalberghi e Confcommercio. Vuole diventare strumento utile nelle mani di tutti coloro che intraprendono il loro percorso nell’impresa alberghiera o che già ne fanno parte. Il nostro lavoro è dedicato proprio a questi operatori dell’accoglienza”.

Tra le curiosità del volume della collana ‘Le Bussole’ la conferma della posizione di leader da parte del Trentino Alto Adige, con 5.600 strutture alberghiere. Poi ecco l’Emilia Romagna con 4.400. Sicilia e Puglia, negli ultimi 15 anni, ha visto crescere le strutture ricettive del 50%.

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