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Verona: grande attesa per il X Forum economico eurasiatico

Verona: grande attesa per il X Forum economico eurasiatico

Il 19 ottobre inizia un Forum quanto mai ricco: 900 le imprese presenti provenienti dai settori energia, industria, trasporti e finanza

Sarà una decima edizione del Forum economico eurasiatico ricchissimo quello che comincerà il 19 ottobre a Verona. Sono attese infatti 900 imprese, il 90 per cento dell’interscambio tra Italia ed Eurasia, ossia Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e Kirghizistan.

Saranno rappresentati un po’ tutti i settori: finanzia, energia, industria, trasporto. Un ulteriore segnale che la crisi è alle spalle dopo tre anni in cui i flussi commerciali avevano decisamente rallentato. Tutti si incontreranno lungo quella che una volta veniva chiamata via della Seta e che oggi ha preso un’altra direzione.

Il X Forum economico dell’Unione Eurasiatica è stato anticipato, l’11 ottobre scorso, dalla riunione del Consiglio economico eurasiatico supremo a Sochi. La seconda di quest’anno, con la partecipazione dei capi degli Stati membri dell’EurAsEc. C’erano i presidenti di Russia, Bielorussia, Kazakistan, Armenia e il primo ministro del Kirghizistan. Vladimir Putin ha invitato “a continuare a lavorare sistematicamente per eliminare le restrizioni che impediscono la libera circolazione delle merci, del lavoro, di servizi e capitali tra i nostri Paesi”.

I numeri tra l’Eurasia e l’Italia sono però molto incoraggianti. Secondo una recente analisi della direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo, in collaborazione con l’Assoiazione Conoscere Eurasia, l’interscambio è cresciuto del 15,9% (11,7 miliardi di euro), con l’export di made in Italy a +15%. Prendendo in considerazione soltanto la Russia, arriviamo addirittura al +24,5% (la Federazione russa rappresenta infatti l’85% dell’intero mercato eurasiatico).

Siamo ancora lontani dai valori del 2013, quando solo nel primo semestre l’export italiano nell’Unione Economica Eurasiatica toccava 5,7 miliardi di euro, il 32% in più di oggi.

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