Scooter elettrici made in Italy: l’esordio dello sharing a Milano

Scooter elettrici made in Italy: l’esordio dello sharing a Milano

Il nuovo servizio si chiama 'MiMoto' ed è stato ideato da tre under 35, ex studenti fuori sede dell'Università milanese. Si accede tramite app

Sono leggeri, al punto che vengono considerati l’ideale per la ragazze, maneggevoli, sostenibili e made in Italy. Sono i primi 100 scooter elettrici del nuovo servizio di sharing ‘MiMoto’, che hanno fatto il loro esordio sulle strade di Milano. Entro fine anno si punta ad arrivare a 500 motorini.

L’idea è venuta a tre ragazzi under 35, ex studenti fuori sede dell’Università di Milano. Gli scooter sono riconoscibili dal telaio giallo. E’ una linea che si rivolge principalmente ai giovani, soprattutto agli studenti, per spostarsi velocemente all’interno della metropoli.

Uno dei fondatori, Alessandro Vincenti, dice: “E’ uno scooter leggero e offre una soluzione economica a chi vuole muoversi in città in modo veloce e green”. Gli altri due ideatori del progetto sono Vittorio Muratore e Gianluca Iorio. Il mezzo è completamente made in Italy, la tecnologia è stata infatti sviluppata dall’azienda Askoll di Vicenza.
Si accede al servizio tramite applicazione. L’affitto dello scooter costa 23 centesimi al minuto e 9 centesimi per la sosta. La tariffa oraria è di 6,90 euro, il forfait giornaliero 29,90 euro.

Dopo il car sharing, che ormai ha preso in piede in tutte le metropoli italiane, adesso Milano si porta ancora avanti con lo scooter sharing. Scooter elettrici che, dunque, rispettano pure l’ambiente.

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