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Miglior bar d’Italia: Gambero Rosso, vince il ‘300mila Lounge’ di Lecce

Miglior bar d’Italia: Gambero Rosso, vince il ‘300mila Lounge’ di Lecce

Aperitivo dell'anno al 'Sambirano' di Reggio Emilia, miglior bar illy votato dai consumatori 'Gran Caffè Gallucci' dell'Aquila

l bar migliore d’Italia è il ‘300mila Lounge’ di Lecce. Lo dice la ‘Guida ai bar d’Italia’ di Gambero Rosso. Il bar salentino è stato premiato “per l’innovativa visione imprenditoriale, la qualità dell’offerta complessiva anche della mixology, la ricerca della materia prima e la sensibilità ai temi sociali e di sostenibilità aziendale”.

Per il 300mila Lounge è il secondo successo dopo quello di cinque anni fa: una doppietta che difficilmente riesce. L’Aperitivo dell’anno, invece, è andato al ‘Sambirano’ di Reggio Emilia. Questo è un premio creato in collaborazione con Sanbittè: “Qualità, creatività e stile tipicamente italiano” per la bevanda creata di Reggio Emilia. Chi volesse assaggiarla, dovrà andare al Sambirano, che si trova all’interno del palazzo rinascimentale Scaruffi Busetti.

Continuando a scorrere la serie di premi della guida del Gambero Rosso, scopriamo che il miglior bar illy votato dai clienti si trova all’Aquila ed è il ‘Gran Caffè Gallucci’, “distintosi per eccellenza del servizio, varietà delle proposte food e attenzione al cliente”. Il bar entra dunque di diritto nella guida Bar d’Italia 2018 del Gambero Rosso come ‘Bar illy più votato dai consumatori’ (oltre 600 i locali iscritti, 12 mila i consumatori che si sono registrati per partecipare al concorso online, valutando l’esperienza nei locali che espongono il marchio del caffè triestino, con il claim: ‘Vota chi ogni giorno ti regala piccoli sorsi di felicità’).

La guida è stata presentata durante una cerimonia al ‘Westin Excelsior’ di Roma. Il volume recensisce oltre 1.300 bar della Penisola. Sempre di più sono i bar che hanno alle spalle uno chef, come il ‘Venezia Amo’ dei fratelli Alajmo, il ‘Caffè Garibaldi’ di Vicenza con lo chef Lorenzo Cogo, l”Hachert’ di Caserta con il trentenne Marco Merola alla guida. Quest’ultimo ha ottenuto una menzione speciale per l’eclettismo, la qualità offerta e il coraggio imprenditoriale in un contesto difficile e disagiato.

Il premio è giunto alla XVI edizione e consiste in un viaggio a New York in occasione del Premio Internazionale del Caffè Ernesto Illy. Tra i bar che hanno ottenuto la certificazione d’eccellenza, comanda la Lombardia (9 locali premiati), poi Veneto (7), Emilia Romagna (6), Piemonte e Sicilia (5), Toscana (3), Liguria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Campania e Puglia (2), Abruzzo e Marche (1). Tra i locali inseriti nella guida e premiati con tre chicchi & tre tre tazzine, c’è una novità: il ‘Sirani’ di Bagnolo Mella, in provincia di Brescia.

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