What’s New in Italy
Lazio e razzismo: due turni chiusa la Curva Nord

Lazio e razzismo: due turni chiusa la Curva Nord

Presi di mira due giocatori del Sassuolo, Adjapong e Duncan. Sanzione raddoppiata perché sospende la revoca della chiusura dopo l'ultimo derby

Torna il razzismo nel calcio italiano, ammesso che se ne fosse mai andato. Il giudice sportivo ha squalificato per due turni al Curva Nord della Lazio per cori razzisti durante la partita vinta 6-1 contro il Sassuolo.

Niente pubblico più caldo, dunque, per la squadra di Simone Inzaghi contro il Cagliari (22 ottobre) e contro l’Udinese (5 novembre). Sono stati due i calciatori del Sassuolo a venire presi di mira, naturalmente due giocatori di colore. La sanzione è stata raddoppiata in quanto provoca la revoca della sospensione che il club aveva ricevuto dopo la squalifica ricevuta – sempre per cori razzisti – dopo il derby con la Roma dello scorso 30 aprile.

Il giudice sportivo della serie A, Gerardo Mastrandrea, ha scritto nel referto: “Letta la relazione dei collaboratori della Procura federale nella quale, tra l’altro, si riferisce che i sostenitori della società Lazio, assiepati nel settore “Curva Nord”, nel numero di circa 2000 (rispetto a n. 5449 occupanti), si rendevano responsabili, al 31° del primo tempo ed al 33° del secondo tempo, di cori espressione di discriminazione razziale, durati alcuni secondi, nei confronti, rispettivamente, dei calciatori del Sassuolo Adjapong Claud e Duncan Alfred” il Giudice “dispone la revoca della sospensione dell’esecuzione della sanzione inflitta in occasione della gara Roma-Lazio del 30 aprile 2017 (CU LNPA n. 197 del 2 maggio 2017), per mancata decorrenza dell’annuale “periodo di prova”.

Tag utilizzati:

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *