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Donne manager: ‘Fortune’, 19 cinesi tra le prime 50 e Barra 13esima

Donne manager: ‘Fortune’, 19 cinesi tra le prime 50 e Barra 13esima

Stilata la classifica annuale delle donne più influenti al di fuori degli Usa. Invasione cinese, l'italiana Ornella Barra perde tre posizioni

‘Fortune’ ha stilato la lista delle 50 ‘Most powerful women”, ossia le donne manager più potenti al di fuori degli Stati Uniti. C’è solo un’italiana in classifica, mentre le cinesi sono ben 19. La bandiera del nostro Paese è tenuta alta da Ornella Barra, che però perde tre posizioni, passando dal decimo al tredicesimo posto.

In vetta alla graduatoria resiste la vecchia Europa, con la spagnola Ana Botin, presidente del Banco Santander, maggiore istituto del Vecchio Continente con oltre 100 miliardi di capitalizzazione. Al secondo posto c’è Emma Walmsley, manager di GlaxoSmithKline, che dal 33esimo posto si è catapultata fino al secondo dopo aver preso la guida del gruppo farmaceutico da 38 miliardi. Resta al terzo posto la francese Isabelle Kocher, amministrato delegato di Engie, maggiore colosso dell’elettricità non pubblico nel mondo. Al quarto posto c’è la cinese Dong Mingzhu, detta ‘Iron Lady’, che è il nuovo capo di Gree Electric Appliances, il più grande operatore nel condizionamento arie del Paese, dopo la morte del marito. L’anno scorso era undicesima. Al quinto posto c’è Chanda Kochhar,, ad di Icici Bank, al sesto Chua Sock Koong, ad di Singapore Telecommunications, che era quarta dodici mesi fa.

A seguire, la connazionale Sun Yafang, presidente di Huawei Technologies (era 38esima), poi la britannica Alison Cooper, ad di Imperial Brands, multinazionale del tabacco. Entra nelle dieci pure Wang Fengying (era 12esima), capo azienda del gigante cinese delle quattro ruote Great Wall Motor. Decima (era ottava) la cinese Ho Ching, ad del fondo sovrano di Singapore Temasek. E ancora: undicesima (era 14esima) Wan Ling Martello, responsabile Nestlé per Asia, Australia e Africa Sub-Sahariana. Dodicesima un’altra cinese, Isabel Ge Mahe, vice presidente e direttore operativo di Apple per la Cina.

Al 13esimo posto, finalmente, l’italiana Ornella Barra, direttore operativo ex aequo di Walgreens Boots Alliance, colosso angloamericano da 117 miliardi di dollari, che si occupa di vendita all’ingresso e al dettaglio di farmaci. Barra, che ha 63 anni e in precedenza era farmacista, dal 2010 è sempre presente nella classifica di ‘Fortune’ e mai è scesa al di sotto delle prime quindici posizioni.

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