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Brand mondiali: Apple precede Google e Microsoft

Brand mondiali: Apple precede Google e Microsoft

Dominano tecnologia e hi-tech, scende Coca-Cola che ora è quarto. Entrano, tra i primi 100 di Interbrand, Salesforce ma soprattutto Netflix

Apple è il brand mondiale più pesante al mondo. Al secondo posto c’è Google. Lo certifica ‘Best Global Brands’, la classifica dei 100 marchi globali a maggiore valore economico stilata da Interbrand.

La Mela, nel 2017, ha avuto un valore di 184 miliardi di dollari, seguita da Google e Microsoft, con 142 e 80 miliardi di dollari. Come dire che Silicon Valley e la tecnologia in generale la fa da padrone. Perde posizioni, o comunque valore economico, a vantaggio dei marchi hi-tech, l’eterna Coca-Cola, ora quarta con quasi 70 miliardi di dollari (-5% rispetto all’anno prima), dunque giù dal podio.

Al quinto posto ecco Amazon, 64,796 miliardi, con un incremento del 29 per cento rispetto al 2016 che fa pensare a un podio che, nel 2018, potrebbe essere cosa fatta. Samsung è sesto con un valore di 56,249 miliardi (+9 per cento). Settima la Toyota, che perde però il 6 per cento, e si attesta su 50,291 miliardi di dollari. Facebook è ottavo, ma fa segnare uno strabiliante +48 per cento (48,188 miliardi). Al nono posto ecco Mercedes Benz, 47,829 miliardi, + 10 per cento.

In totale, i maggiori bran del mondo pesano per 1,871 miliardi di dollari, +4 per cento rispetto all’anno scorso. La new entry è Netflix, torna in classifica anche Ferrari. Manfredi Ricca, Chief Strategy Officer Emea & LatAm di Intrerbrand, commenta: “La classifica di quest’anno include numerose storie di grande interesse, il cui comune denominatore è la rivoluzione nei modelli di business. Dai tre brand al vertice passando dall’ingresso di Netflix e Salesforce, per arrivare ai servizi finanziari e all’automotive, la chiave di lettura dello studio di quest’anno è la rapida e costante trasformazione sia delle possibilità delle organizzazioni, sia delle aspettative delle persone. I brand sono ciò che le connette, ed è precisamente per questo che non sono stati mai così determinanti”.

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