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MotoGp: Aragon, Valentino Rossi c’è

MotoGp: Aragon, Valentino Rossi c’è

C'è il via libera dei medici, il pilota della Yamaha farà oggi le libere del Gran Premio di Spagna: "Non sono matto, mi sento piuttosto bene"

Valentino Rossi ha ottenuto il via libera da parte dei medici e dunque correrà il prossimo Gp di Aragon, in Spagna. “Sono felice di provarci, non sono un matto” dice il pilota della Yamaha, infortunatosi lo scorso 31 agosto durante un allenamento di enduro e costretto all’intervento chirurgico per la frattura di tibia e perone.

Il Dottore darà in pista già oggi, nelle prove libere. Se non sentirà troppo dolore, prenderà parte alla gara di domenica, fondamentale per provare a rosicchiare i 42 punti che lo separano dalla vetta della classifica di MotoGp, occupata da Marc Marquez e Andrea Dovizioso. Se Rossi, all’ultimo dovesse dare forfait, sulla sua Movistar Yamaha si siederà Michael Van der Mark, giovane pilota del Mondiale Superbike.

Vale è comunque ottimista: “Nelle libere devo capire che sensazione avrò guidando una moto da MotoGp, ma state tranquilli, non sono pazzo. Io mi sento bene, non sento molto dolore e ogni giorno che passa mi sento meglio. Ho provato a fare dei giri a Misano e ho provato un po’ di dolore, ma riesco a guidare e vedremo se è possibile guidare la Yamaha a buon livello. Per me è importante per migliorare in ottica delle prossime tre gare: dobbiamo capire cosa accadrà alla gamba. Speriamo che il meteo sia buono e poi vediamo”.

Sul recupero velocissimo, a 38 anni, aggiunge: “Credo che ogni volta sia differente. Dipende molto dal tipo di frattura e io sono stato anche fortunato a trovare un bravissimo dottore che mi ha operato. All’inizio ero orientato verso il rientro a Motegi, ma giorno dopo giorno sono migliorato. Ho lavorato molto forte per avere energia e avere meno dolore. Credo che sia importante tornare in moto il prima possibile piuttosto che rimanere a casa, perché così avrò meno bisogno di tempo per tornare al meglio”.

Il ritorno anticipato non è però per l’ossessione di conquistare il decimo titolo mondiale: “Anche se credo che tutto sia aperto per i primi tre. Non è questo però il motivo che mi ha fatto tornare prima. Ho sofferto parecchio nel perdere la gara di Misano. Ma ora è importante essere concentrati sul lavoro, avere un buon team e fare le cose giuste”.

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