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Nuovo terremoto in Messico: già più di 200 morti

Nuovo terremoto in Messico: già più di 200 morti

Si temono mille vittime. A Città del Messico è crollata una scuola: ci sono bambini morti e dispersi, tra le vittime anche quattro maestre

Ci sono già più di 200 morti, ma se ne temono 1000. E’ il tragico bilancio di un altro terremoto che ha colpito il Messico, ad appena 12 giorni da quello di magnitudo 8.2 che fece 98 morti. Questa volta la terra ha tremato nel sud, colpendo anche la capitale Città del Messico (dove si conta la metà delle vittime), con magnitudo 7.1 Richter.

L’epicentro è stato localizzato a 12 chilometri sudest di Axochiapan, nello stato di Morelos, 160 chilometri da Città del Messico. La scossa è arrivata mentre si ricordava l’anniversario del sisma del 1985 che fece 6 mila morti. La Protezione civile ha contato al momento 248 morti, 117 a Città del Messico, 72 nello Stato di Morelos, 43 in quello di Puebla, 12 nello Stato del Messico, tre in quello di Guerrero e uno in quello di Oxaca.

Gran parte dei morti sono rimasti schiacciati sotto le macerie delle loro abitazioni. Oltre 4 milioni di persone sono rimaste al buio per il blackout. Sospesa anche l’erogazione del gas in molte zone del Messico per timore di incendi ed esplosioni. Il presidente Pedro Nieto, in tv, ha fatto sapere che la luce manca in quasi la metà della capitale.

La United States Geological Survey (Usgs), agenzia scientifica del governo Usa per il territorio, ha stimato che si potrebbe arrivare a 1000 vittime. E ha la lanciato una allerta arancione sulle possibili vittime e rossa per l’impatto economico.

A Città del Messico è crollata una scuola, la ‘Enrique Rebsamen’, nella zona di Coyoacan. Almeno 26 bambini e maestre sono morti nel crollo, altri 14 bimbi sono stati in tratti salvo. Ma sotto le macerie ci sarebbero ancora due ragazzi. Una bambina ha inviato una richiesta di aiuto ai soccoritori tramite WhatsApp. Secondo i soccorritori, tra i disperi ci sono ancora 30 piccoli e otto adulti.

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