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Ryanair caos: 50 voli cancellati al giorno fino a fine ottobre

Ryanair caos: 50 voli cancellati al giorno fino a fine ottobre

Riposi dei piloti mancanti, comandanti in fuga: coinvolti 400 mila passeggeri che chiederanno almeno 35 milioni di euro di rimborso

Caos Ryanair: dovrà tagliare fino a 50 voli al giorno per sei settimane, vale a dire che fino alla fine di ottobre difficilmente si potrà prendere un aereo della flotta. Colpa di errate valutazioni nei riposi che spettano ai piloti, ma anche di una fuga senza precedenti da parte dei comandanti.

Si stima che saranno 400 mila i passeggeri coinvolti. Lo ha detto il Ceo della compagnia low cost, Michael O’Leary: “Ci aspettiamo un monte richieste di rimborso che potrebbe toccare quota 35 milioni di euro”. Il numero uno della compagnia irlandese ha parlato con gli analisti in conference call, cercando in qualche modo di minimizzare, senza molto successo.

“Non c’è carenza di piloti. Ma abbiamo pronto un bonus fedeltà in modo da non farli scappare via”. Intanto, da oggi, saranno rese note tutte le cancellazioni da qui a ottobre. Secondo Kenny Jacobs, assistente principale di O’Leary, “ammonteranno soltanto al 2% dei 2.500 voli quotidiani”. Intanto, però, in Borsa il titolo ha perso l’1,9 per cento.

O’Leary se l’è presa poi con le altre compagnie aeree, che avrebbero sottratto piloti e comandanti offrendo condizioni migliori per mettere in ginocchio Ryanair. In particolare, Lufthansa e Iag, ma anche la low cost Norwegian: “Che sta drenando comandanti dalle cabine di pilotaggio irlandesi. Ne hanno circuiti 140 negli ultimi mesi”.

Robin Kiely, capo della comunicazione, ha poi fatto il punto della situazione: “Annullando meno del 2% dei nostri voli fino al debutto dell’orario invernale, a novembre, possiamo riportare il nostro tasso di puntualità al livello del nostro obiettivo annuale del 90%”. Intanto, nelle prime due settimane di settembre è precipitato al di sotto dell’80% contro l’85% dei mesi precedenti.

Le reazioni alla situazione di Ryanair non si sono fatte attendere. Bruxelles: “Deve rispettare le regole sui diritti dei passeggeri: rimborso, la riprogrammazione, il rimpatrio e, in alcune circostanze, una compensazione finanziaria”. Graziano Delrio, ministro dei Trasporti italiano: “Sono stati provocati forti disagi ai nostri cittadini e noi pretendiamo un rispetto assoluto dei diritti del passeggero. Ho chiamato Enac perché ci sia la massima vigilanza, che vuol dire rimborsi completi, riprogrammazione dei voli, compensazioni e multe”.

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