Reato di mafia: in Italia salgono i detenuti

Reato di mafia: in Italia salgono i detenuti

Scendono, rispetto al 2007, le denunce per associazione a delinquere di stampo mafioso, ma negli ultimi anni c'è stato un nuovo incremento

In Italia il reato di associazione mafiosa continua a esserci. Eccome. E’ la fotografia di Istat e Direzione Investigativa Antimafia, in occasione dell’anniversario dell’approvazione della legge n. 646 conosciuta come ‘Rognoni – La Torre’, che ha inserito nel codice penale il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso (era il 13 settembre del 1982).

In base ai numeri Istat, il numero di denunce all’autorità giudiziaria per il 416 bis è andato gradatamente diminuendo tra il 2010 e il 2012, riprendendo a salire però negli ultimi anni. Nel 2014 e nel 2015 ce ne sono state rispettivamente 89 e 85, contro le 68 del 2012 e le 75 del 2013. Nel 2007 eravamo sicuramente a livelli ben superiori comunque: 140.

Quanto mafiosi ci sono nelle carceri? Nel 2008, a regime di 416 bis, erano detenuti in 5.257, nel 2016 siamo saliti a 6.967. Secondo i dati provvisori del 2017, saliremo ancora, a 7.048. Nel report semestrale della Dia si legge anche che, nel 2016, le persone denunciate e arrestate per associazione a delinquere di stampo mafioso sono state 2.619. Aggiungendo denunciati e arrestati per 416 ter (scambio politico – mafioso) e condannati con aggravante del metodo mafioso (come da art. 7 D.L. 152/1991), la cifra sale a 4.792.

Sul sito del ministero della Giustizia il dato più recente riguarda i procedimenti penali per delitti di criminalità organizzata di tipo mafioso nel 2013: un totale di 5.967 procedimenti contro noti e ignoti.

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