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Sanremo: il nome usato per scopini da water e termosifoni

Sanremo: il nome usato per scopini da water e termosifoni

La città dei fiori e del Festival della canzone italiana si ribella allo sfruttamento del nome. Il sindaco si è rivolto all'ufficio legale per studiare come intervenire

Sanremo città dei termosifoni, dei body contro la pancia, degli scopini per il water. Eh no, questo è troppo. La città dei fiori e del Festival della canzone italiana si ribella contro la sua stessa popolarità, che porta gli sponsor a utilizzare il nome per le più svariate cose.

La rivolta è guidata dal sindaco Alberto Biancheri: “L’ufficio legale studierà la cosa. Il nome della città non è coperto da copyright, ma c’è un limite a tutto. Se sarà il caso, scriveremo alle ditte che mettono in vendita prodotti che non c’entrano nulla con la città e che rischiano quantomeno di ledere la sua immagine”.

Sì, perché un conto è chiamare un termosifone Sanremo, un altro lo scopino per il water, venduto on line come Bicchiere porta spazzolini con supporto Sanremo, a 39,99 euro. Il Sanremo Via la pancia Body costa invece 30,44 euro. E una modella in topless completa la pubblicità. I costumi da bagno? Anche loro. Da Sanremo di aQuarilla a 19,90 a Bikini Sanremo di Khongboon a 76,80. Diciamo che sui costumi si può anche stare al gioco, in fondo il binomio belle ragazze e mare non fa storcere il naso ai sanremesi.

Ma poi ci sono la stufa a bioetanolo (800 euro), un termosifone porta salviette firmato Lazzarini (105 euro), sneakers da uomo rosse di Adidas (33 euro). Addirittura, un raccoglitore ad anelli in cartone (prezzo 8 euro), una scopa per esterni o una linea di lubrificanti, stucchi e vernici per carrozzerie d’auto, venduta in Germania.

Potremmo continuare quasi all’infinito. C’è l’orologio DeTomaso (273 euro), sandali eleganti da donna, un lettino da sole a 68 euro, un porta biciclette da auto (80 euro) che richiama però la Milano – Sanremo, dunque ci sta. Così come il cerchione in lega per auto sportive (870 euro), ispirato al Rally di Sanremo. Infine, l’omaggio della Sparco alla città ligure: un lussuoso volante in legno della linea Reparto Corse.

Cose utili, cose kitch, cose pazze, cose attinenti e cose che danneggiano l’immagine: Sanremo indossa l’elmetto e va alla guerra. Scopre che pure shampoo, colonie, tinture per capelli, beauty da viaggio, borsette per signora, macchine fotografiche, una parete attrezzata per il salotto, una cameretta per bimbo, dischi, spartiti musicali, memorabilia con autografi di cantanti e foto d’epoca sono marchiate Sanremo. E, ancora una volta, ci si divide tra chi pensa che alla fine tutto è buono perché è pubblicità e chi si arrabbia perché è sfruttamento. Perché Sanremo è Sanremo, ma non pure per lo scopino…

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